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Alimentazione sportiva, l'equilibrio prima di tutto.

Né più né meno di qualunque altro soggetto, anche per lo sportivo è importante innanzitutto scegliere i giusti nutrienti.

Alimentazione sportiva, l'equilibrio prima di tutto.

Osservare un’alimentazione sana ed equilibrata è una buona norma che vale per tutti. Per chi pratica attività sportiva, tuttavia, diventa particolarmente importante per garantire una buona performance.
 

Che funzione ha il cibo che consumiamo quotidianamente 

Non dobbiamo dimenticarci il vecchio adagio per cui “siamo quello che mangiamo”. Gli alimenti che assumiamo sono composti in varia proporzione dai nutrienti, ognuno dei quali è dotato di funzionalità specifiche che servono a darci energia (zuccheri e grassi), mantenerci nella nostra struttura (proteine ed alcuni sali minerali), regolare le nostre funzioni metaboliche e proteggerci dall’invecchiamento cellulare (vitamine e sali minerali), ma anche assicurarci un corretto transito intestinale (fibra) e per ultimo, ma non meno importante, una corretta idratazione (acqua).
 

Cosa cambia per chi pratica sport? Sono necessari nutrienti diversi o in diverse quantità?

In realtà il soggetto che svolge un’attività sportiva non deve sentirsi “speciale”. La dieta di uno sportivo dovrebbe essere equilibrata nell’apporto dei nutrienti, tanto quanto la dieta di chi sport non ne pratica. Ovviamente altra cosa è la quantità dei nutrienti da assumere, che aumenteranno in modo proporzionale all’intensità degli sforzi fisici sostenuti.
 

Come orientare la propria dieta nelle varie fasi dell’allenamento 

Prima di tutto va sottolineata la necessità di arrivare all’esercizio fisico ben nutriti. Troppo spesso si sente parlare di sedute in palestra sostenute a digiuno, utilizzando la pausa-pranzo del lavoro.

Essenziale dunque è l’apporto idrico, che dovrà avvenire prima, durante e dopo l’attività. Per quanto riguarda gli energetici poi, buona abitudine è quella di arrivare all’esercizio dopo aver effettuato un piccolo pasto/spuntino a base di zuccheri (semplici e complessi) in modo da compensare l’inevitabile utilizzo delle riserve muscolari di glicogeno. Non va altresì dimenticata la necessità di ristabilire nei pasti successivi la perdita dei sali minerali con una opportuna introduzione di frutta e verdura.
 

Consumo di bevande energetiche: sono utili e/o sostituibili da altri alimenti?

Prima di tutto andrebbe chiarita la differenza tra energy drink e sport drink. La prima è una bevanda che contiene tutta una serie di sostanze eccitanti come caffeina, taurina, ginseng, etc ed assolutamente non indicata a dare energia supplementare, soprattutto a chi si appresta a svolgere un’attività fisica. Altra cosa è lo sport drink: essenzialmente dell’acqua con disciolti zuccheri, sali minerali e coloranti. Quindi, mentre l’energy drink è da evitare, lo sport drink è pressocché innocuo. È tuttavia da sottolineare che quest’ultimo è nella maggior parte dei casi facilmente sostituibile da un’alimentazione naturale e bilanciata.

 
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