MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Psicologia, psichiatria, sessuologia   Salute e benessere  

Attacchi di panico: riconoscerli per gestirli

Dott. Eugenio Padovese - Psicoterapeuta a S. Donà di Piave
Dott. Eugenio PADOVESE
 13 Dicembre 2018

Attacchi di panico: riconoscerli per gestirli

Battito cardiaco accelerato, tremori e sudorazione, senso di soffocamento...come imparare a gestire ansia e panico.

La realtà è un'elaborazione individuale di significati rispetto a sé stessi e al mondo. La persona cerca di dare un senso alle esperienze cui va via via incontro, e tali costruzioni tendono a mantenere in equilibrio il proprio sistema di conoscenze sulla base delle esperienze vissute.

 

Come si manifesta un attacco di panico e come distinguerlo da un normale episodio di paura?

L'attacco di panico può rappresentare sintomi che richiamano emozioni ancora non riconosciute. Sono manifestazioni emotive che rimandano ad un blocco nel sistema della persona. L'attacco di panico si può manifestare come un'estrema paura e si manifesta in modo improvviso con sintomi a carattere crescente: battito cardiaco accelerato, sudorazione e tremori, senso di instabilità, giramenti di testa e fatica nel respiro fino a un senso di soffocamento. La persona non capisce cosa sta accadendo e il pensiero è che accada qualcosa di gravissimo da un punto di vista fisico (ad esempio un infarto). Dopo qualche minuto i sintomi decrescono, lasciando una sensazione di spavento, paura e spossatezza.

 

Perché gli attacchi di panico ritornano? È possibile che sia un meccanismo emotivo a causare ciclicamente le crisi?

Dopo il primo attacco di panico, la persona avverte la paura che si possa ripresentare perché non sa cosa sia successo, e che possa capitare all'improvviso quindi senza poterlo gestire. Così, inizia il loop dell'attacco di panico basato sulla paura della paura, con un pensiero anticipatorio rispetto a quello che può accadere nei confronti delle esperienze da vivere, caratterizzato spesso da una sensazione di perdita di controllo...così alle prime avvisaglie di sensazioni fisiche queste vengono subito interpretate come nuovo arrivo dell'attacco di panico.



 

Come si svolge il percorso psicologico che porta il paziente a prendere coscienza delle cause scatenanti, imparare a gestire la propria emotività fino a liberarsi finalmente da questo disturbo?

Il trattamento di psicoterapia inizia con il prendere in esame i sintomi come se fossero una voce emotiva che si riflette dal punto di vista fisico. Possiamo immaginarli, infatti, come dei campanelli d'allarme che ci segnalano che qualcosa non funziona come vorremmo. L'obiettivo, poi, è quello di far vivere l'ansia e le sensazioni corporee da un punto di vista diverso, cioè imparare a conoscere questa paura estrema come una costruzione minacciosa, creata dalla persona in riferimento a determinate situazioni del proprio vissuto. Paziente e terapeuta si possono rappresentare il primo come esperto della propria vita, il secondo come professionista che guida la persona attraverso un percorso di costruzione condivisa di possibili alternative di vissuto e significato, che diventino consapevoli e gestibili dal paziente anche in autonomia. 

Social
Altro dal blog
Strategia terapeutica di elezione per le disfunzioni sessuali, la terapia mansionale integrata garantisce elevate probabilità di successo e costi contenuti.
L'APPROCCIO STRATEGICO BREVE
AFFRONTARE IL PROBLEMA è QUESTIONE DI STRATEGIA
Conoscere l'ansia per poterla combattere
Attacchi di panico e ansia si riscontrano soprattutto nella tarda adolescenza o intorno ai 30 anni, e sono diagnosticati più spesso alle donne.
Per curare malattie croniche e rimediare agli effetti dello stress
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 34 | PRIMAVERA 2019 Caterina Murino
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico