MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione

Ospedale dell'Angelo: tre equipe al lavoro per salvare una donna

La Breast Unit diretta dal Dott. Papaccio insieme alla Chirurgia toracica e alla Chirurgia plastica contro una forma tumorale molto aggressiva.

I rappresentati delle equipe protagoniste di questa complessa operazione, i Dottori Breda, Lorenzini e Papaccio.
All'Ospedale dell'Angelo a Mestre, un lungo intervento eseguito in contemporanea da tre equipe di specialisti ha ridato una speranza di vita ad una giovane donna colpita da recidiva di una forma molto aggressiva di tumore al seno. 

Il Dott. Guido Papaccio, direttore della Breast Unit dell’Ulss 3 Serenissima, spiega che la donna aveva i tessuti della mammella e quelli ossei (sterno e costole) gravemente compromessi dal male e non rispondeva più alla chemioterapia. 

La paziente giungeva da un altro ospedale in condizioni estremamente gravi e il caso ha richiesto la valutazione tempestiva del gruppo multidisciplinare della Breast Unit che, esclusa la presenza di metastasi, ha dato indicazioni per un intervento immediato e congiunto, in cui hanno operato le equipe della Breast Unit, della Chirurgia toracica e della Chirurgia plastica.

Nel corso di un’unica seduta, durata più di cinque ore, i chirurghi oncologici hanno asportato la massa tumorale demolendo anche lo sterno e le costole aggredite e compromesse dal male; queste porzioni scheletriche sono state poi ricostruite con un innesto protesico composito assemblato su misura al tavolo operatorio. Alle operazioni di asportazione, demolizione e ricostruzione ha fatto seguito l’intervento del chirurgo plastico. 


Dopo una settimana da questa complessa operazione, la paziente è tornata all'ospedale di provenienza con una nuova aspettativa di vita che dipende molto dall'eventualità di nuove recidive, ma che senza l'intervento tempestivo e congiunto dei medici, sarebbe stata nulla. 

La grande intuizione delle Breast Unit è stata quella di unire le forze e le competenze per il miglior risultato possibile, dando una speranza concreta ad una pazente che versava in condizioni drammatiche. 

Lo stesso legislatore Zaia si è complimentato con i medici: 'Quanto avvenuto all’Angelo è esattamente ciò che sognavamo accadesse quando abbiamo programmato e realizzato le Breast Unit per dare alle donne colpite da tumore al seno un’assistenza totale, dalla diagnosi alla sperata guarigione'.

È proprio questo il caso in cui si può dire che l'unione fa la forza: un'operazione chirurgica di questo livello poteva essere fatta solo in un ospedale in cui sono attive particolari e diverse specialità e in cui la parola d’ordine è la collaborazione al servizio del paziente.

 
Video correlati
CHIEDI CONSULTO ABBONATI PUNTI DISTRIBUZIONE NEWSLETTER
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
Ultima uscita
Tutte le uscite
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico