MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Ortopedia   Ortopedia-traumatologia e medicina dello sport    Salute e benessere   Sport   Tecnologia  

La chirurgia robotica: una nuova frontiera tecnologica al servizio del chirurgo

Dott. Davide Ranaldo - Ortopedia e Traumatologia
Dott. Davide RANALDO
 02 Febbraio 2019

La chirurgia robotica: una nuova frontiera tecnologica al servizio del chirurgo

Un valido ausilio tre volte più accurato rispetto alla tecnica manuale e che permette un tempo di recupero ridotto.

La chirurgia robotica è una tecnica chirurgica innovativa esportata dalle tecnologie militari. Si tratta di un sistema ad alta tecnologia in cui il chirurgo ha sempre il controllo dell’intervento ma viene assistito nei gesti più fini di taglio dell’osso da un braccio robotizzato che può anche correggerti in caso di errore. In pratica se si sta esagerando o tagliando con delle inclinazioni scorrette il robot si irrigidisce e si ferma per indurre il chirurgo a rivedere ciò che sta facendo. 

 

Dottor Ranaldo, come si è avvicinato a questa tecnica?

Sono da sempre appassionato di tecnologia che per molti anni è stata anche la mia attività lavorativa come sostentamento degli studi universitari (dal 1999 al 2008 ho fondato e fatto crescere un’azienda innovativa, la Ra.Da.Netstation, che si occupava di postazioni multimediali per l’accesso Internet per villaggi turistici e di installazione di software di remote banking).

Ho trovato incredibile e affascinante al tempo stesso l’avvento della chirurgia robotica ma per motivi di costi (inizialmente oltre i 5 Ml di euro contro circa 1,5 Ml di euro attuali) non mi è stato subito possibile accedere all’utilizzo di queste tecnologie che sono la base di partenza per un futuro di alta precisione e riduzione di errori chirurgici. Qualcuno contesta il sopravvento delle “macchine” rispetto all’uomo, ma queste scienze tecnologiche in realtà sono un valido ausilio al gesto di un chirurgo, tanto quanto un navigatore satellitare per auto ti guida a destinazione o la sicurezza attiva delle auto più moderne rimette l’auto in carreggiata in caso di colpi di sonno! 

Questa tecnologia proviene dall'esperienza militare statunitense dove la tecnica chirurgica con il sistema robotico è stata studiata e messa a punto dal 2006. Da allora sono stati installati più di 300 sistemi negli USA e sono stati effettuati più di 70.000 interventi, tra anca e ginocchio, di cui 16.500 solamente nel 2016, da oltre 700 chirurghi abilitati in 19 paesi. 
 

Quali sono i vantaggi di questa tecnica? 

L’impianto di protesi tramite il sistema robotico è tre volte più accurato rispetto alla tecnica manuale e permette un risparmio di sostanza ossea che si traduce in una duttilità maggiore della protesi stessa. Questo strumento offre al chirurgo la soluzione per il trattamento di pazienti per i quali un tempo non vi erano cure adeguate. Si riducono i tempi di recupero post-operatorio e i tempi di Ricovero (2/3 giorni di ospedalizzazione complessivi). 

Attualmente il robot permette al chirurgo di impiantare protesi di ginocchio mono compartimentali e totali e la protesi di anca, ma è allo studio anche la possibilità di impianto di protesi di altre articolazioni come la caviglia.

Il robot, fatta salva la necessaria esperienza e capacità individuale, permette al chirurgo di lavorare con maggiore precisione e in modo meno invasivo, garantendo al paziente migliori risultati in termini di ripresa della mobilità e controllo del dolore. In mano ad un chirurgo esperto sono evidenti i vantaggi che questa attrezzatura può offrire poiché si fornisce al medico uno strumento dalla precisione straordinaria. Inoltre l'auspicata riduzione dei margini di insuccesso allarga la fascia d'età di pazienti a cui proporre una soluzione di tipo protesico.
 

Come funziona? 

Dopo la consueta valutazione clinica del paziente, si procede all’acquisizione di un esame TAC tridimensionale sulla quale il chirurgo può programmare il posizionamento ottimale della protesi per ripristinare il movimento del ginocchio. Una volta pianificato l'intervento al computer si passa al tavolo operatorio, dove un sistema di telecamere ad infrarossi permette al chirurgo di riprodurre fedelmente il lavoro preimpostato. L'operazione viene seguita su un monitor come quando si opera in artroscopia ed il medico mediante un braccio guidato dal software effettua la fresatura per l'alloggio della protesi. Con questa metodica si limano gli errori dovuti al gesto chirurgico, all'imprecisione dello strumentario e degli strumenti, senza dimenticare il grande risparmio di tessuto osseo. Il braccio meccanico si indurisce e impedisce di commettere errori qualora il chirurgo stia esagerando nei tagli ossei. Cementata la protesi l'intervento si conclude con la consueta sutura per strati dei tessuti; il paziente inizia a distanza di poche ore il recupero funzionale.

Social
Dott. Davide Ranaldo - Ortopedia e Traumatologia
Hai bisogno di un consulto in
Ortopedia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Davide RANALDO    
Altro dal blog
Il chirurgo ha a disposizione un “valido aiuto” che lo agevola specialmente negli interventi più difficili.
Possibilità di pianificare al dettaglio l’intervento e ripresa più rapida i maggiori vantaggi
Dal tessuto adiposo arrivano le nuove biotecnologie per i tendini.
Se il mal di schiena o il dolore cervicale diventa persistente ed invalidante va presa in considerazione la chirurgia mini-invasiva o quella percutanea.
Appuntamento giovedì 24 ottobre a Palazzo Altan Venanzio, sede della biblioteca civica
Oggi, con la presentazione ufficiale in municipio, è iniziato il conto alla rovescia per la manifestazione nata nel 2017 con l’obiettivo di sostenere il progetto “Giocare in corsia”.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico