MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Ginecologia-ostetricia e urologia   Salute e benessere  

Contraccezione e false notizie

Dott. Silvio Tessari - Ginecologo a Montebelluna
Dott. Silvio TESSARI
 05 Febbraio 2019

Contraccezione e false notizie

Dalla pillola all’impossibilità del concepimento durante l’allattamento, sveliamo alcune credenze errate.

La pillola ha ormai una storia lunga. È nata negli anni 30 del secolo scorso come rimedio medico ai cicli irregolari, i flussi abbondanti ed i dolori mestruali. Solo dopo anni si è visto l'effetto secondario che riguardava la contraccezione ed il controllo delle nascite. Poi, col passare del tempo questo effetto secondario è diventato il principale e ne ha permesso la diffusione che oggi tutti conosciamo. Se quarant'anni fa un certo discorso ideologico e religioso poteva fare effetto "Figliola se prendi la pillola fai peccato" oggi farebbe sorridere, ed allora si cercano strade diverse: le false notizie. "Figliola la pillola ti fa male, ti fa ingrassare e porta a sterilità".

Questa è la tecnica per costruire le false notizie.



 

Partiamo dalla domanda più frequente: è vero che la pillola ingrassa?

Quando mi sento domandare se la pillola fa ingrassare chiedo alle ragazze se le loro amiche "un po’ più in carne" prendono la pillola. La risposta generalmente è no. 

Ci sono elementi che possono influenzare il peso corporeo ma non dipendono direttamente dall’assunzione della pillola: possono esserci problemi con la tiroide, ma allora va curata prima la tiroide oppure nei casi di dismenorrea importante possono far star male così tanto la paziente da farle perdere peso, durante  quella settimana di ciclo, per poi riprenderlo. Non è la pillola che ingrassa: è la vita che è cambiata, sta meglio e si alimenta quattro settimane al mese e non più tre.

 

La contraccezione orale diminuisce la fertilità negli anni?

La pillola non diminuisce assolutamente fertilità. In alcuni casi con il ridursi del flusso si ha la diminuzione dello spessore dell'endometrio, la mucosa che quando desquama da origine al ciclo mestruale.  Per questo motivo si consiglia di cercare una gravidanza dopo alcuni mesi dalla sospensione della pillola.

 

È vero che non si può restare incinta durante la prima volta?

Il primo mese di assunzione non è sempre sicuro per cui è meglio aspettare il secondo mese per avere rapporti liberi. Se ci sono degli incidenti "rapporti non protetti" si può ricorrere alla pillola del giorno dopo entro 24/ 48 ore. Questa pillola funziona riducendo la motilità tubarica e crea un ambiente uterino poco favorevole alla gravidanza.

 

Nel periodo di allattamento, anche in assenza del ciclo, è possibile restare incinta?

Durante l'allattamento è difficile calcolare quando ritorna l'ovulazione ed il ciclo. È quindi possibile che arrivi un'altra gravidanza che spesso viene diagnosticata tardi. Per questo motivo oggi ci sono delle pillole che si possono assumere durante l'allattamento, specie se si è avuto un taglio casareo. In questo caso non è consigliabile una gravidanza per due anni e la contraccezione è doverosa.   

Social
Dott. Silvio Tessari - Ginecologo a Montebelluna
Hai bisogno di un consulto in
Ginecologia - Ostetricia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Silvio TESSARI    
Altro dal blog
Quando c’è difficoltà nel raggiungere il piacere.
Oggi il menarca è considerato normale tra 10 ed i 14 anni, talvolta però subentrano delle problematiche del ciclo, che è bene non sottovalutare.
L'efficacia e la comodità delle nuove spirali a basso rilascio di progesterone.
Un esame eseguito da medici competenti e specificatamente preparati, che dispongono di una strumentazione di elevata tecnologia.
Diverse soluzioni per esigenze differenti, nel panorama della medicina sessuale maschile.
Alcune condizioni predisponenti favoriscono l'insorgenza di calcoli alla cistifellea, piccoli sassolini spesso originati da depositi di colesterolo.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 34 | PRIMAVERA 2019 Caterina Murino
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico