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Oltre 8.000 donne per la 5 edizione della Corri in Rosa

La premiazione della Corri in Rosa 2018

Ancora di più, quest’anno, le partecipanti alla corsa organizzata per sconfiggere il tumore al seno.

Solidarietà, certo, ma non solo! Anche tanti sorrisi e grande commozione incanalati in un filone rosa che oramai da 5 anni si ritrova, grazie all’organizzazione di Treviso Marathon, per fare informazione e promuovere la prevenzione, quella che può davvero fare la differenza e cambiare la vita. In meglio. Con l’acquisizione sì di un mammografo di ultima generazione, in funzione da gennaio scorso presso la Ulss 2 per lo screening (ad oggi 16.000 le mammografie effettuate), ma anche attraverso la promozione di uno stile di vita sano.  

Così lo scorso weekend erano in 8000 a correre i 6 o i 12 chilometri predisposti ad accoglier questo fiume di donne di tutte le età che, col sorriso sulle labbra e la speranza nel cuore, gridano quanto siano importanti piccoli gesti periodici per sconfiggere il male a più alta mortalità femminile. 





Tra le partecipanti premiate, anche la Signora Nonna Maria, 97 anni!



Condividiamo alcune affermazioni delle autorità presenti: 

LUCA ZAIA, presidente Regione Veneto

“Che spettacolo queste migliaia di donne che corrono per la lotta al tumore al seno e ogni anno aumentano. Di fatto le donne sono più forti degli uomini, solo loro quando si mettono insieme possono realizzare una cosa così grande. Oggi, una volta di più, ci hanno dato la dimostrazione della loro potenza. Questo è un intervento non solo solidale ma anche culturale. E questa solidarietà rispecchia quella del Veneto, dove uno su cinque è attivo nel volontariato, con tanta generosità”.

GUIDO DUSSIN, sindaco di San Vendemiano

“L’emozione, nell’ospitare per la quinta volta al Corri in rosa, è sempre tantissima. Una manifestazione che sta crescendo di anno in anno e che contribuisce al pagamento delle rate del mammografo che è già funzionante ed è servito per lo screening. Siamo felici di questa operazione. Di anno in anno stiamo attrezzando il villaggio di partenza con qualcosa in più all’interno di Magie d’inverno, perché alla fine questa giornata sia una vera e propria festa di paese”.

RENZO ZANCHETTA, vicesindaco di San Vendemiano

“Bellissima giornata, ottima partecipazione. Quando si parla di solidarietà le donne sono sempre in prima fila e il risultato è eccezionale. Quest’anno San Vendemiano si è superata, accogliendo ancora meglio questa fiumana rosa. Vedo tanto entusiasmo e partecipazione. Un grazie particolare a tutti volontari e associazioni di San Vendemiano e non solo, senza dimenticare gli uffici comunali, che si sono adoperati per la buona riuscita della manifestazione, che si è svolta nella massima sicurezza”.

SILVANO FIOROT, presidente associazione Renzo e Pia Fiorot

“Questa Corri in rosa è importante per due motivi, perché unisce le persone per risolvere un problema e perché permette di fare cultura nel territorio, facendo stare insieme le persone. Il messaggio è che insieme si raggiungono obiettivi importante”.

ALDO ZANETTI, amministratore unico di Maratona di Treviso

“È andato tutto bene, c’erano più donne dello scorso anno e tanto pubblico. Abbiamo assistito a un grande spettacolo di colori e divertimento ed è giusto che sia così, perchè questo evento, oltre agli aspetti solidale, vuole essere anche una grande festa. Attorno alla Corri in rosa stanno crescendo tante belle iniziative ed eventi collaterali. Andiamo avanti con rinnovato entusiasmo, dando già appuntamento al 2019 per la sesta edizione. Ringrazio tutti coloro che ci sostengono, amministrazioni pubbliche, partner commerciali, amici della Maratona di Treviso e gli oltre 200 volontari, in particolare gli addetti ai ristori e al pasta party che si sono superati per accontentare tutte”.

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È in dotazione al Centro di medicina Mestre, Radiologia convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, in Viale Ancona, 5
 
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