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DERMATOLOGIA | DERMATOSCOPIA: NON SOLO NEI

Dott.ssa Flavia Puglisi - Dermatologa a San Donà di Piave
Dott.ssa Flavia PUGLISI
 04 Dicembre 2014

UNA TECNICA VALIDA E AFFIDABILE NELL’ANALISI DI NUMEROSE NEOFORMAZIONI CUTANEE


La dermatoscopia e? una metodica diagnostica non invasiva che permette di valutare gli aspetti strutturali, microscopici dei nei non apprezzabili con la semplice ispezione clinica. Il merito di questa tecnica e? che ha permesso di incrementare notevolmente la sensibilita? diagnostica nei confronti del melanoma, rivelandosi cosi? un valido strumento per l’individuazione di neoformazioni cutanee diverse dai nei.
Dottoressa Puglisi quali sono i campi di applicazione della dermatoscopia? Numerose sono le applicazioni della dermatoscopia aldila? dei nei: di recente si e? esteso l’uso delle metodica anche nello studio della scabbia, delle verruche virali, dei molluschi contagiosi, per non considenrare l’ampio settore della capillaroscopia da cui a tutti gli effetti la dermatoscopia discende.
Puo? farci qualche esempio? Ci capita spesso di osservare delle lesioni cutanee poco pigmentate di colore rossiccio, clinicamente difficili da inquadrare. L’osservazione dermatoscopica consente ad esempio, di riconoscere un carcinoma basocellulareperche? dotato di strutture vascolari che noi chiamiamo arboriformi, proprio per la somiglianza con i rami di un albero. Un altro esempio puo? essere il morbo di Bowen che rappresenta una varieta? di Carcinoma cutaneo, puo? essere riconosciuto e diagnosticato al dermatoscopio per i caratteristici vasi a “gomitolo". Anche il dermatofibroma, spesso si presenta come una specie di brufolo e si riconosce per l’area bianca centrale che risalta tipicamente all’osservazione con il dermatoscopio.

Puo? accadere a volte che venga diagnosticato un carcinoma che invece non c’e?? Si, una papuletta chiara del volto, confusa con un neo o un carcinoma, puo? in realta? rivelare una proliferazione delle ghiandole sebacee (iperplasia sebacea), riconoscibile al dermatoscopio per i piccoli vasi disposti a corona. Anche la cheratosi seborroica, neoformazione benigna di riscontro frequente nei pazienti anziani, puo? avere un aspetto clinico inquietante, che preoccupa il paziente perche? e? grande, perche? cresce e ha un colore scuro. Il dermatoscopio rassicura e chiarisce la diagnosi.
Dottoressa Puglisi, ha qualche consiglio da dare a chi teme di avere qualcosa di dubbio sulla cute? A mio parere, in presenza di qualsiasi neoformazione della cute, non solo nevica, insorta di recente o di cui il paziente non ha ricordi, e? sempre meglio richiedere una valutazione specialistica e un esame der- matoscopico di approfondimento.
 
Intervista tratta dal magazine Medicina Moderna, edizione Treviso, Venezia, Belluno
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