MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Alimentazione   Scienza dell'alimentazione  

La dieta antinfiammatoria: strumento di prevenzione e cura

Dott.ssa Sara Ugolini - Scienza dell'Alimentazione e Dietetica Applicata
Dott.ssa Sara UGOLINI
 23 Dicembre 2018

La dieta antinfiammatoria: strumento di prevenzione e cura

Combattere l'infiammazione cronica attraverso l'alimentazione.

L'infiammazione è una risposta protettiva del nostro corpo ad agenti esterni che potrebbero causare un'azione dannosa, siano essi agenti fisici, chimici o biologici. Questo meccanismo di difesa si attiva automaticamente, e non rappresenta di per sé una condizione negativa; lo è, invece, se l'infiammazione diventa cronica.

 

Qual è il ruolo dell'alimentazione?

Nel corso degli anni la scienza è stata in grado di renderci più longevi, ma che valore ha la longevità se non consideriamo la qualità della vita? Mai come ora, ci sembrano vere le parole di Ippocrate, sebbene risalgano a 2500 anni fa: “Che il cibo sia la tua medicina”. Oggi sappiamo che l'alimentazione è un importante, se non fondamentale, presidio terapeutico: il cibo, se ben calibrato alle esigenze della persona, riesce a modulare i principi di autoregolazione funzionale dell'organismo. Un regime alimentare sano influisce sulla riduzione del rischio cardiovascolare, di tumori, diabete e altre patologie degenerative. Per questo, prima di ricorrere ai farmaci sarebbe opportuno cambiare modo di mangiare, soprattutto considerando che la maggior parte delle malattie cronico-degenerative è oggi causata da un'alimentazione errata.



 

Che benefici può assicurare una dieta antinfiammatoria, e a chi è indicata?

È indicata per tutti. È fondamentale acquisire una chiave di lettura nuova rispetto al cibo che ogni giorno assumiamo. Il cibo non apporta solo calorie, carboidrati, proteine, grassi e altro... ma anche segnali. Gli ormoni liberati in seguito al cibo assunto sono gli artefici di quello che poi si osserva nell’organismo, tra cui le patologie (malattie cardiovascolari, diabete, tumori, ecc.). Gli zuccheri, le farine raffinate ed un eccessivo introito calorico, ad esempio, inducendo un rapido aumento della glicemia, aumentano lo stress ossidativo e l’infiammazione. Il picco di glicemia inoltre induce un’ipoglicemia reattiva da sovra-produzione di insulina, percepita dall’individuo come fame con conseguente impulso a mangiare.

 

Esistono particolari tipologie di dieta antinfiammatoria per specifiche patologie o disturbi?

Negli ultimi anni si è affermato il concetto di dieta anti-infiammatoria quale regime alimentare in grado di contrastare i processi infiammatori e lo stress ossidativo che caratterizzano molte patologie cronico-degenerative come il diabete, l’obesità, le malattie cardiovascolari e quelle neuro-degenerative come l’Alzheimer. Il consumo quotidiano di abbondanti dosi di fibra contenuta in verdura e frutta è stato messo in relazione con la riduzione della mortalità e delle morbilità associate alle malattie cronico-degenerative. Anche gli antiossidanti, in particolare i polifenoli e gli acidi grassi polinsaturi omega 3 sembrano poter offrire protezione non solo a chi è affetto da infiammazione cronica, come chi soffre di artrite, colite e altre patologie infiammatorie, ma anche agli individui più vulnerabili alle malattie neurodegenerative. È indubbio che l’adesione ad una dieta anti-infiammatoria sia essenziale per il nostro benessere e il punto di partenza per ottimizzare ciascun percorso di cura specifico per le diverse patologie.


 

 

 

Social
Altro dal blog
Avvicinandosi alla menopausa è fondamentale porre attenzione alla propria alimentazione per prevenire o minimizzare alcuni disturbi che possono insorgere.
Se l'obesità è una malattia cronica, dobbiamo trattarla come una malattia cronica.
Spesso l’anziano cura la dieta meglio del giovane, perché ha capito quanto sia importante mangiar bene per stare in forma e prevenire le malattie.
È la novità del momento, e sembra adatta sia al dimagrimento che a scopo terapeutico. Scopriamone le peculiarità.
Sana alimentazione significa essere in grado di scegliere consapevolmente gli alimenti che ci fanno bene.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 35 | ESTATE 2019 Antonio Cairoli
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico