MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Bambini   Neurologia-endocrinologia-medicina nucleare   Pediatria   Psicologia, psichiatria, sessuologia  

I deficit cognitivi nel bambino

Dott. Matteo Signorini - Psicologo Psicoterapeuta a Padova
Dott. Matteo SIGNORINI
 10 Gennaio 2017

Difficoltà di attenzione e di apprendimento possono avere conseguenze sul rendimento scolastico e sull’autostima.


Lo studio delle funzioni cognitive è applicabile anche in età pediatrica, sia in caso si manifestino dei disturbi dell’apprendimento sia quando i deficit cognitivi sono dovuti a danni cerebrali acquisiti.
 

Neuropsicologia e valutazione neuropsicologica

La neuropsicologia è una disciplina scientifica che si occupa dello studio delle funzioni cognitive, ovvero memoria, attenzione, linguaggio (scrivere, parlare, leggere, capire), capacità di ragionamento, abilità visuo-costruttive e così via. La valutazione neuropsicologica verifica l'integrità di queste funzioni, solitamente negli adulti con un danno cerebrale o decadimento cognitivo, e permette la stesura di programmi riabilitativi mirati.
 

Valutazione neuropsicologica nei bambini

La neuropsicologia dell’età evolutiva e dell’adolescenza trova una larga applicazione, ad esempio, nella valutazione di quei bambini o ragazzi che, pur avendo capacità intellettive adeguate, mostrano un funzionamento cognitivo diverso dalle aspettative, con conseguenze sul rendimento scolastico, e talvolta importanti ripercussioni anche sull'autostima.

Alcuni bambini, infatti, possono presentare difficoltà di concentrazione o di attenzione, di organizzazione del materiale da studiare, con conseguenti scarsi risultati nello studio o nella capacità di apprendere e ricordare le nozioni. In altri casi, invece, si osservano specifiche difficoltà di lettura, o di scrittura, o di calcolo, e si possono riscontrare i cosiddetti Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) come la dislessia evolutiva, la disortografia, la disgrafia, la discalculia.
 

Migliorare le prestazioni cognitive del bambino

Secondo i casi, si può aiutare il ragazzino a migliorare le sue prestazioni cognitive, attraverso una vera e propria riabilitazione, o lavorare sulle sue capacità di organizzazione strategica dello studio e sulla motivazione. Nel trattamento di un Disturbo Specifico dell'Apprendimento vengono proposti programmi riabilitativi adeguati, e strumenti di compensazione delle difficoltà accanto ad un eventuale intervento logopedico. Gli interventi forniscono anche strumenti idonei ai genitori, istruendoli e informandoli affinché possano a loro volta aiutare i figli in modo efficace.


In caso di disturbi cognitivi più complessi

Esistono bambini che presentano disturbi cognitivi a causa di un danno cerebrale acquisito (trauma cranico, alcuni casi di epilessia ecc.): queste situazioni vanno discusse caso per caso, in modo ovviamente differente dai disturbi dell'apprendimento e prevedono approcci riabilitativi multidisciplinari specifici.
Social
Altro dal blog
Specialisti