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Il Calcio femminile scende in campo per la prevenzione e per la Lilt

Oltre 60 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie (serie B, serie C e serie D calcio femminile) al video “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” che ora vuole diventare virale

Oltre 60 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie (serie B, serie C e serie D calcio femminile) al video “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” che ora vuole diventare virale

Per l’ottobre in rosa incontri pubblici sul territorio con gli specialisti Lilt e Gruppo Centro di medicina per promuovere la diagnosi precoce del tumore al seno e alla prostata 

Tra ottobre e novembre 4 partite ufficiali saranno dedicate alla raccolta fondi pro Lilt Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e Ferrara

Combattere il tumore al seno con la partecipazione. Facendo in modo che siano sempre più persone a parlarne, spingendo le dirette interessate a fare la diagnosi precoce, superando paure e pigrizia, perché stare ferme non vale, bisogna agire. Il cancro al seno è ancora oggi il best killer per la donna ma se diagnosticato per tempo può garantire una sopravvivenza a 10 anni nell’80% dei casi. Eppure secondo gli ultimissimi dati dell’Osservatorio Nazionale Screening solo il 56% delle donne invitate ha aderito allo screening, e la percentuale più bassa è fra le più “giovani”, cioè le 50-54 enni. 

Parte da qui il progetto di sensibilizzazione del Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria, rete di strutture sanitarie private e convenzionate da oltre 35 anni, subito sposato dalle Lilt provinciali di Ferrara, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, culminato con la produzione del cortometraggio “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” che vuole diventare virale.  

Il video ha visto la partecipazione di 2 attrici e di oltre 60 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie di Veneto ed Emilia Romagna. In poche ore ha già registrato oltre 2.000 visualizzazioni e 150 condivisioni. Ora la palla passa al pubblico che dalle giocatrici è invitato a promuovere un’azione/gesto virale: portando la mano sinistra sul petto destro intrecciando indice e medio della mano, da un lato a significare l’in bocca al lupo sportivo e dall’altro la forma del fiocco rosa Lilt, il selfie della prevenzione per ribadire  #giocadanticipo  #scendincampoconlaprevenzione hashtag della campagna.

GLI EVENTI E LA RACCOLTA FONDI - La divulgazione delle buone prassi della diagnosi precoce – che in questo caso significa per la donna in età a rischio  sottoporsi all’esame strumentale della mammella, ovvero mammografia, ecografia e visita – si lega ad una serie di eventi informativi che vedono la partecipazioni di medici specialisti della Lilt e del Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria. I primi due incontri aperti alla cittadinanza si terranno a Villorba (10) in data 3 ottobre 2019 ore 18.00 al centro Candiani di Mestre e in data 10 ottobre 2019 ore 20.30 alla Barchessa di Villa Giovannina a Villorba Treviso. 

Ma anche degli eventi sportivi, delle vere e proprie partite di campionato, con la finalità di raccogliere fondi per le delegazioni Lilt provinciali. Le partite di calcio seguiranno questo calendario: domenica 13 ottobre ore 15 stadio di via Baracca Vicenza – Spal; domenica 20 ottobre ore 15 stadio di via Baracca Padova – Vicenza; domenica 27 ottobre ore 14.30 stadio Barison Permac Vittorio Veneto – Perugia, domenica 3 dicembre ore 17 stadio comunale di Marcon Venezia – Spal, domenica 10 novembre ore 14.30 stadio comunale Villorba – …….. . A metà dicembre scenderà in campo il Villorba. Ciascun incontro sarà aperto dai volontari Lilt e sarà occasione di raccolta fondi a diretto beneficio e a cura della Lilt.

I PRIMI APPUNTAMENTI, ASPETTANDO L’OTTOBRE IN ROSA – La prima road map della presentazione del video “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” tocca le province di Padova, Treviso, Venezia e Verona: giovedì 19/09 ore 17.30  Stadio Bentegodi Verona,  assemblea zonale Lega nazionale dilettanti; domenica 22/09  ore 10.00 fiera VIS Venezia in salute; martedì 24/09 ore 9.45 Barchessa di Villa Giovannina Villorba, conferenza stampa Comune di Villorba; mercoledì 25/09  ore 12.00  sala del Consiglio comunale del Municipio di Mestre, conferenza stampa ottobre rosa Lilt a Mestre e Venezia; sabato 28/09 ore 12.00 Municipio di Padova, conferenza stampa presentazione Padova calcio femminile; lunedì 30/09 ore 19.00 sala consiglio comunale Vittorio Veneto seduta del consiglio comunale.

OTTOBRE IN ROSA E AZZURRO 2019 – 2 INCONTRI SU “DONNA E UOMO, COSÌ UGUALI COSÌ DIVERSI ANCHE DI FRONTE AL TUMORE. L’IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE” – Il titolo sarà lo stesso ma i protagonisti saranno diversi. La prima tappa che apre il “tour della prevenzione” si terrà a GIOVEDÌ

3 OTTOBRE 2019 ORE 18.00 al Centro Culturale Candiani Sala seminariale

Piazzale Candiani, 7 · Mestre e vedrà tra i saluti introduttivi quello dell’assessore regionale alla sanità del Veneto Manuela Lanzarin. 

All’incontro prenderanno parte la Presidente Consiglio Comunale del Comune di Venezia, Ermelinda Damiano, l’ Assessore Coesione Sociale e Sviluppo Economico Simone Venturini e la Presidente Lilt Provinciale Venezia Maria Grazia Cevolani. Tra gli specialisti interverranno dott. Luciano Griggio Chirurgo Senologo, il dott. Alessandro Coran

Radiologo Senologo, il dott. Carlo Pianon, Urologo, il dott. Alessandro Morelli Coghi, Chirurgo Plastico, Ricostruttivo ed Estetico. Testimonial dell’incontro saranno gli Atleti e le atlete Umana Reyer Basket Venezia e le giocatrici del Venezia FC femminile, protagoniste del cortometraggio “gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” che sarà proiettato in sala. Stesso copione ma diversi protagonisti nell’incontro aperto al pubblico che si terrà giovedì 10 ottobre 2019 ore 20.30 nella Barchessa di Villa Giovannina in via della Libertà, 2 A VILLORBA. Ad introdurre il sindaco di Villorba Marco Serena

Sindaco e l’assessore Politiche Sociali Francesco Soligo. Interventi di Dott. Alessandro Gava, Presidente LILT Provinciale Treviso, su la prevenzione dei tumori:l’impegno della Lilt, e degli specialisti Dott.ssa Stefania Gava

Radiologo senologo e Dott. Giuseppe Tuccitto Urologo su l’importanza

della diagnosi precoce. Testimonial in questo caso le Atlete e atleti del Rugby Villorba e del Calcio Villorba femminile.

I PARTNER - Il progetto “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” è realizzato e sostenuto da Gruppo Centro di medicina, in collaborazione e  in favore della Lilt, delegazioni provinciali di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza, Ferrara. Con la partecipazione delle squadre di calcio femminile Permac Vittorio Veneto (Serie B), Asd Accademia Spal Ferrara (Serie C), Calcio Padova Femminile (Serie C), Venezia Calcio Femminile (Serie C),  Vicenza Calcio Femminile (Serie C), Villorba Calcio Femminile (Serie D)

In collaborazione e con il patrocinio di Comune di Marcon, Comune di Venezia, Comune di Villorba, Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vicenza, Comune di Padova, Lega Nazionale Dilettanti, del Coni Veneto,  Consiglio regionale del Veneto.

LA LILT - La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità e si articola in Unioni Regionali delle Sezioni Provinciali. Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. L'impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l'attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale. L’obiettivo della LILT è quello di costruire attorno al malato oncologico una rete di solidarietà, di sicurezza e di informazione. In questo senso i punti di forza della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sono rappresentati dai 397 ambulatori dislocati su tutto il territorio nazionale e dai numerosi volontari al servizio della comunità. Attraverso le 106 Sezioni Provinciali la LILT persegue le proprie finalità sul territorio nazionale. Le Sezioni sono organismi associativi autonomi (in molti casi riconosciute come ONLUS) che operano nel quadro delle direttive e sotto il coordinamento della Sede Centrale di Roma e dei rispettivi Comitati Regionali di Coordinamento. 

I NUMERI DEL TUMORE IN ITALIA – Il tumore al seno è la neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile, che colpisce una donna ogni 8 nell’arco della vita. Si stima che nel 2018, in Italia, abbia colpito 52.800 donne e circa 500 uomini (nel 2015 le stime indicavano, rispettivamente, 48 mila e 300). Il trend di incidenza tra il 2003 e il 2018 appare in leggero aumento (+0,3% per anno) mentre continua a calare, in maniera significativa, la mortalità (-0,8% per anno). L'aumento di incidenza è riferito in particolare alle donne di 45-49 anni, e potrebbe essere spiegato all’ampliamento dello screening mammografico in alcune regioni che hanno coinvolto anche questa fascia di età (oltre a quella di 50-69 anni per cui storicamente è attivo lo screening).

Tra le donne il tumore della mammella rappresenta il 29% delle neoplasie femminili, seguito dai tumori del colon-retto (13%), del polmone (8%), della tiroide (6%) e del corpo dell’utero (5%). In assenza di condizioni particolari (come la mutazione genetica nei geni BRCA), il rischio di ciascuna donna di ammalarsi varia molto con l'età. Secondo i dati dell'Associazione Italiana Registri Tumori (Airtum), è del  2,4% fino a 49 anni (1 donna su 42), del 5,5% tra 50 e 69 anni (1 donna su 18) e del 4,7% tra 70 e 84 (1 donna su 21). Rispetto all'incidenza di tutti gli altri tumori (eccetto quelli della cute), il carcinoma della mammella è quello più frequentemente diagnosticato sia tra le donne sia nella fascia d’eta 0-49 anni (41%), sia nella classe d’età 50-69 anni (35%), sia in quella più anziana ≥70 anni (22%).

Come già ricordato, la mortalità è in continuo calo (-0,8%/anno) e questo si deve sia all'efficacia delle nuove terapie sia alla diagnosi precoce, che permette di individuare il tumore in una fase iniziale. Oggi la sopravvivenza media dopo 5 anni dalla diagnosi è di circa l'87% in media. La sopravvivenza dopo 10 anni dalla diagnosi è invece pari all’80% in media. Sono numeri elevati, superiori a quelli della media europea. Ancora troppe, però, sono le donne che muoiono a causa di questa malattia, che si conferma la prima di causa di decesso per patologia oncologica nella popolazione femminile, con circa 12 mila vittime l'anno (12.274 nel 2015, fonte: Istat). Il cancro al seno è la causa del 29% dei decessi nelle donne prima dei 50 anni, il 21% di quelle tra 50 e 69 anni e il 16% di chi ha oltre 70 anni. Le differenze di mortalità osservate tra le diverse macro-aree italiane sono abbastanza limitate. Si stima che in Italia, muoia per tumore al seno una donna su 33. 

(Fonte: "I numeri del cancro in Italia 2018" Aiom-Airtum)



Venezia, 25 settembre 2019
COMUNICATO STAMPA

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