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Inaugurato il nuovo Centro di medicina a Portogruaro, si parla di emergenza medici

Inaugurazione Centro di Medicina Portogruaro

All'inaugurazione molti rappresentanti delle associazioni e medici di medicina generale del territorio

L'inaugurazione del 21 marzo a Portogruaro della nuova sede del Centro di medicina Portogruaro è stata l'occasione per fare il punto sulle novità che riguardano la sanità in Veneto. "Il piano socio sanitario approvato a fine anno sta avendo la sua normale attuazione. I punti salienti sono la riconferma dei plessi ospedalieri e un incremento di sinergia pubblico privato che consente ai pazienti di avere più porte di accesso alle prestazioni - ha spiegato il consigliere regionale Fabiano Barbisan, vice presidente della V commissione sanità della Regione del Veneto - Relativamente alla carenza medici abbiamo lavorato su due fronti, da un lato abbiamo forzato la mano con una richiesta di assunzione di 400 medici senza passare per la norma nazionale. Questo ci consente di attivarci per affrontare con immediatezza la carenza di medici già in essere nelle strutture pubbliche. Dall'altro abbiamo finanziato 90 borse di studio per specializzandi. Non è questo un compito della Regione ma abbiamo la necessità di arginare quella che già oggi è evidente e che in futuro potrebbe diventare una situazione irreparabile".

Un appello ad intervenire con urgenza sulla carenza medici  lo ha fatto anche l'Amministratore delegato del Gruppo Centro di medicina. "Come imprenditori privati investiamo in strutture accessibili e confortevoli e in apparecchiature medicali all'avanguardia. Tutto questo risulterà vano purtroppo se non si porrà rimedio al problema della carenza dei medici. - ha detto Vincenzo Papes - La nostra difficoltà è già oggi quella di trovare ginecologi, radiologi, anestesisti, ortopedici. Se il Miur (Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) non dovesse rivedere al rialzo le sue stime sugli specializzandi ci troveremo a non poter offrire ai pazienti le prestazioni che richiedono, mettendo peraltro in dubbio un principio fondamentale e garantito dalla Costituzione che è il diritto alla salute".

L'evento inaugurale ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti dell'Associazionismo locale, oltre ai medici della struttura e diversi medici di base del territorio. L'Amministrazione comunale è stata rappresentata dal consigliere comunale Enrico Zanco, che ha sottolineato l'importanza di una corretta e proficua sinergia tra pubblico e privato nell'interesse dei cittadini, di una popolazione che invecchia e che deve poter trovare anche vicino a casa risposte adeguate al tema della cronicità della patologia. 
La benedizione è stata data dal Parroco del Duomo, Don Giuseppe Grillo, che ha ricordato e sottolineato l'importanza della figura del medico come meritevole di rispetto e di attenzione e quella del paziente come persona. Madrina dell'inaugurazione Giulia Menis, campionessa WNBF bikini pro, vincitrice di ben 5 competizioni internazionali. 

L'inaugurazione si è tenuta ad un anno di distanza dall'arrivo del Centro di medicina a Portogruaro, che ha ampliato gli spazi della sede (ex Poliambulatorio Sant'Andrea) trasferendosi da quella in via Fausto Bonò in quella più confortevole e di facile accesso, in viale Trieste 36. 
  
Viene così potenziata una realtà riconosciuta per qualità, efficienza e professionalità, con oltre 20 specialisti - tra questi il direttore sanitario dott. Gianluca Bonanno - tra medici, fisioterapisti e operatori sanitari, dotata, tra le altre, di un Servizio di Fisioterapia e Riabilitazione, medicina estetica, medicina del lavoro, medicina dello sport e di analisi di laboratorio con un punto prelievi attivo tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 07.30 alle 9.30.



L'Amministratore delegato Vincenzo Papes: "Investiamo in apparecchiature all'avanguardia e strutture accessibili. Va però affrontata con urgenza la carenza medici a salvaguardia del diritto alla salute di tutti. Rischiamo altrimenti che i pazienti non trovino più prestazioni nemmeno a pagamento"

Il consigliere regionale Fabiano Barbisan, vice presidente della V commissione sanità: "Anche le realtà private e convenzionate sono fondamentali perché rispondono a domande dei cittadini diverse dagli ospedali ma tutti concorrono a soddisfare il bisogno di salute. Sulla carenza medici la Regione ha fato la sua parte, investendo in concorsi e borse di studio. Ora però è necessario dare seguito alla autonomia, per migliorare in efficienza anche l'organizzazione della nostra sanità"


Il Centro di medicina (nato nel 1982) è oggi una rete di strutture sanitarie private e convenzionate unite in un unico Gruppo, con un modello distintivo e una presenza capillare sul tutto il territorio veneto, 7 province su 7, e ora anche a Pordenone e Ferrara. Una rete di sedi (26) e servizi che può contare su 450 dipendenti, 1.050 medici specialisti e 250 professionisti come infermieri, fisioterapisti, biologi e tecnici radiologi alla quale ogni anno si rivolgono oltre 800 mila pazienti. 
Tra le eccellenze troviamo la Chirurgia ortopedica di alta complessità (Casa di cura Villa Maria di Padova), la Senologia Diagnostica, la Chirurgia oculistica e refrattiva (2 centri di eccellenza a Treviso e Padova), la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA, 4 centri autorizzati per omologa ed eterologa a Treviso, San Donà di Piave, Mestre e Vicenza) e il Welfare aziendale, con oltre 50 mila prestazioni l’anno.


Comunicato Stampa Centro di Medicina
22 marzo 2019
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Il Centro medico thienese entra a far parte del Gruppo Centro di medicina, network veneto della sanità privata e convenzionata con 26 sedi, 1300 specialisti e oltre 450 dipendenti.
L'inaugurazione sabato 30 marzo alle ore 11
Si effettuano prelievi il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 7.30 alle 9.30
Oltre 60 giocatrici di 6 squadre di diverse categorie (serie B, serie C e serie D calcio femminile) al video “Gioca d’anticipo scendi in campo con la prevenzione” che ora vuole diventare virale
Le apparecchiature della sala laser sono l’eccellenza oggi disponibile attivo dal mese di settembre
Possibilità di pianificare al dettaglio l’intervento e ripresa più rapida i maggiori vantaggi
 
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