MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Alimentazione   Cardiologia   Salute e benessere  

INFARTO, PROGETTO PILOTA PER SEGUIRE I PAZIENTI A DOMICILIO

“Patient Care” è stato attivato dall’Ulss 7 in collaborazione con la Presidenza del Consiglio e un partner privato: l’iniziativa potrà essere esportata a livello nazionale


Un’elevata percentuale di pazienti colpiti da infarto smette, subito dopo le dimissioni, di assumere i farmaci prescritti e non modifica i propri stili di vita “a rischio” (fumo, alcol, alimentazione, sedentarietà), con grave pregiudizio per la salute.

E’ con l’obiettivo di evitare recidive, a volte fatali, dovute al mancato rispetto delle indicazioni terapeutiche da parte dei pazienti colpiti da infarto che l’Ulss 7 ha attivato, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con un partner privato, l’azienda AstraZeneca, il progetto pilota “Patient Care”.

Il progetto si rivolge ai circa 300 pazienti colpiti da infarto che, annualmente, vengono ricoverati nell’Unità Coronarica del Reparto di Cardiologia dell’Ulss 7, diretto dal primario Pietro Delise. “Si tratta di un Version:1.0 StartHTML:0000000167 EndHTML:0000003961 StartFragment:0000000454 EndFragment:0000003945

Un’elevata percentuale di pazienti colpiti da infarto smette, subito dopo le dimissioni, di assumere i farmaci prescritti e non modifica i propri stili di vita “a rischio” (fumo, alcol, alimentazione, sedentarietà), con grave pregiudizio per la salute.

 

E’ con l’obiettivo di evitare recidive, a volte fatali, dovute al mancato rispetto delle indicazioni terapeutiche da parte dei pazienti colpiti da infarto che l’Ulss 7 ha attivato, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con un partner privato, l’azienda AstraZeneca, il progetto pilota “Patient Care”.

Il progetto si rivolge ai circa 300 pazienti colpiti da infarto che, annualmente, vengono ricoverati nell’Unità Coronarica del Reparto di Cardiologia dell’Ulss 7, diretto dal primario Pietro Delise. “Si tratta di un progetto pilota che, una volta ultimata la sperimentazione, potrà essere adottato anche da altre Aziende Sanitarie - spiega Delise -. Il progetto nasce dall’esigenza di migliorare e potenziare la presa in carico del paziente a conclusione della fase acuta, ovvero dopo le dimissioni. Obiettivo del progetto è sia un guadagno di salute per le persone colpite da sindrome coronarica acuta, sia la riduzione di ricoveri inappropriati e dei maggiori costi per il Sistema Sanitario Nazionale, legati al fatto che i pazienti che non seguono correttamente le terapie e non si sottopongono alle visite di controllo previste facilmente incorrono in recidive”.

I pazienti colpiti da infarto che aderiscono al progetto “Patient Care”, una volta superata la fase acuta e dimessi dall’ospedale, vengono presi in carico da un Centro Servizi, attivo presso l’Unità Operativa di Cardiologia, che provvede a prenotare visite ed esami di controllo e a contattarli con cadenza regolare, per verificare se seguono le terapie prescritte e l’eventuale presenza di problemi. Il Centro Servizi opera in sinergia con il Cardiologo e con il Medico di Medicina Generale, collegati informaticamente, che condividono i dati e i documenti sanitari dei pazienti attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il Progetto “Patient Care” è nato e viene sviluppato grazie alla collaborazione tra l’Unità Operativa di Cardiologia, diretta dal dott. Pietro Delise, e il Servizio di Information and Communication Technology, diretto dalla dott.ssa Angela Maria Baldassarri.

progetto pilota che, una volta ultimata la sperimentazione, potrà essere adottato anche da altre Aziende Sanitarie - spiega Delise -. Il progetto nasce dall’esigenza di migliorare e potenziare la presa in carico del paziente a conclusione della fase acuta, ovvero dopo le dimissioni. Obiettivo del progetto è sia un guadagno di salute per le persone colpite da sindrome coronarica acuta, sia la riduzione di ricoveri inappropriati e dei maggiori costi per il Sistema Sanitario Nazionale, legati al fatto che i pazienti che non seguono correttamente le terapie e non si sottopongono alle visite di controllo previste facilmente incorrono in recidive”.

I pazienti colpiti da infarto che aderiscono al progetto “Patient Care”, una volta superata la fase acuta e dimessi dall’ospedale, vengono presi in carico da un Centro Servizi, attivo presso l’Unità Operativa di Cardiologia, che provvede a prenotare visite ed esami di controllo e a contattarli con cadenza regolare, per verificare se seguono le terapie prescritte e l’eventuale presenza di problemi. Il Centro Servizi opera in sinergia con il Cardiologo e con il Medico di Medicina Generale, collegati informaticamente, che condividono i dati e i documenti sanitari dei pazienti attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il Progetto “Patient Care” è nato e viene sviluppato grazie alla collaborazione tra l’Unità Operativa di Cardiologia, diretta dal dott. Pietro Delise, e il Servizio di Information and Communication Technology, diretto dalla dott.ssa Angela Maria Baldassarri.

Altro dal blog
Più che un disturbo, una vera patologia, ma l'odontoiatra può aiutarvi a trovare una soluzione.
QUALI CONSEGUENZE PUÒ CAUSARE L'ECCESSO DI SODIO?
Il sindaco Cereser, in visita alla sede rinnovata del Centro di medicina San Donà, rimarca l'importanza di fornire servizi di qualità per la salute dei pazienti.
Torna l'appuntamento con le grandi sfide di scienza, medicina e innovazione, e torna la collaborazione con Medicina Moderna. Ci vediamo a Milano il 2 dicembre.
Le storie di chi porta l'innovazione vera nel mondo della salute, con idee che spesso nascono dall'esperienza personale per diventare un bene di tutti.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico