Loading...
MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Bellezza   Chirurgia Generale   Salute e benessere  

Le nuove frontiere della chirurgia vascolare

Dott. Vittorio Dorrucci - Chirurgia vascolare e flebologia
Dott. Vittorio DORRUCCI
 30 Maggio 2020

Le nuove frontiere della chirurgia vascolare - Dott. Vittorio Dorrucci

Alta tecnologia e minore invasività caratterizzeranno la chirurgia vascolare del 2020

La chirurgia vascolare rappresenta una specializzazione chirurgica che si occupa del trattamento
delle malattie degenerative che colpiscono il sistema circolatorio.


Dottore, di quali malattie si occupa la chirurgia vascolare?
Patologie che possono coinvolgere le arterie, le vene ed il sistema linfatico del nostro organismo e che non migliorano dopo le cure farmacologiche o riabilitative.

Qual è quindi il vostro compito?
Il compito del chirurgo vascolare, o dello specialista nella cura delle malattie vascolari, è quello d’inquadrare la patologia, eseguire una corretta diagnostica mediante ecocolordoppler e mettere in atto tutti quei fattori correttivi che potrebbero rallentare l’evoluzione della malattia stessa: si parla di terapia farmacologica, riabilitativa ma soprattutto bisogna far capire al paziente che sarà estremamente importante modificare le errate abitudini di vita.

Ci sono delle novità in ambito chirurgico?
Sì, viene sempre più utilizzata la chirurgia endovascolare caratterizzata dalla mininvasività: è eseguita in anestesia locale e con un ricovero di pochissimi giorni. Sicuramente non sono spariti gli interventi tradizionali: spesso le due tecniche si utilizzano assieme per risultare meno invasive.

In cosa consiste la tecnica endovascolare?
Prevede la possibilità di trattare qualsiasi arteria con un accesso percutaneo in anestesia locale (una puntura a livello inguinale) facendo procedere dei cateteri che dilatano, mediante un palloncino anche a rilascio di farmaco, e che permettono di posizionare uno stent per dilatare una restrizione molto calcifica o inserire una protesi che può escludere una dilatazione dell’aorta addominale.


Cosa ci può dire invece del trattamento endovascolare?
È consolidato per il trattamento delle patologie varicose degli arti inferiori: le famose varici che tanto affliggono la popolazione, e che colpisco- no una importante percentuale di popolazione (25-30% nell’arco della vita) a qualsiasi età ed in egual misura tra uomini e donne.

Quali sono i fattori che possono provocare le varici?
Sicuramente gioca un ruolo importante la sedentarietà ed una dieta poco attenta carente di frutta e verdura ma, soprattutto nelle donne, sono importanti le gravidanze, le disfunzioni ormonali ed i pantaloni troppo stretti.

In quali casi la vena grande safena viene rimossa?
Solo in quelli particolarmente complessi. Oggi si effettuano interventi ambulatoriali mediante scleroterapia, laser, radiofrequenza e colle biologiche. Questi trattamenti agiscono all’interno della vena provocandone una chiusura definitiva senza la necessità di asportarla dal tessuto circostante: così facendo non si hanno ematomi, dolore o difficoltà nel camminare nei giorni successivi.
Un’ultima novità risulta essere la “colla” che permette, nel caso vi siano le condizioni ecografiche idonee, di eseguire la chiusura della vena safena, invitando subito dopo il paziente a camminare ed a rientrare a casa dopo un'ora.

La tecnica endovascolare non provoca dolore, non richiede anestesie generali e permette al paziente di muoversi poco dopo l’intervento.

Social
Dott. Vittorio Dorrucci - Chirurgia vascolare e flebologia
Hai bisogno di un consulto in
Chirurgia Vascolare
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Vittorio DORRUCCI    
Altro dal blog
Il rivoluzionario trattamento senza anestesia.
È il disturbo venoso più diffuso nella popolazione, e riguarda principalmente le donne
Calze ed estratti vegetali sono utili alleati per contrastare i fastidi alla varici dovuti all’intensificarsi del calore
L’obesità in età giovanile può provocare problemi sia a carattere fisico che psicologico
Individuare il momento giusto per operarsi incide sul risultato dell'intervento
La sfida dei nostri giorni è la long healthy life, cioè una lunga vita in salute
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 38 | ESTATE 2020
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico