MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Bambini   Ortopedia   Ortopedia-traumatologia e medicina dello sport    Sport  

Lo sport in giovane età: la crisi dei settori giovanili

Dott Federico Pasteur - Ortopedico a Treviso e Mestre
Dott. Federico PASTEUR
 20 Dicembre 2018

Lo sport in giovane età

Insegnare ai ragazzi a vedere lo sport come una palestra di vita.

L'esclusione dell'Italia dai Mondiali di Calcio, pochi mesi fa, ha innescato un acceso dibattito sull'opportunità di gestire in maniera migliore i settori giovanili del calcio italiano da cui ha origine, secondo molti, il disimpegno diffuso tra gli atleti. Che ci serva da monito per tutti i bambini e ragazzi che si avvicinano oggi al mondo dello sport?

 

Iniziamo con una buona notizia: lo sport fa bene alla crescita. È vero?

Certo che è vero! Un'attività sportiva adeguata per la fase della crescita in cui si trova il bimbo o ragazzo è importantissima per lo sviluppo motorio, psicomotorio e per le relazioni interpersonali.

 

Cosa aspettarsi e cosa pretendere da un bambino che si avvia all'attività sportiva?

L'unica cosa che un genitore dovrebbe aspettarsi, soprattutto nel caso dei più piccoli, è che il proprio figlio si diverta. Quello delle “pretese” è un argomento spinoso di questi tempi, che mi dà l'opportunità di esprimere quello che a mio parere non bisogna pretendere: un'eccessiva competitività. È giusto invece cogliere l'occasione dell'impegno sportivo per insegnare ai ragazzi la regolarità, la costanza e la disciplina, valori che torneranno loro utili anche da adulti, nella vita personale e professionale.



 

Parliamo di possibili conseguenze “dolorose”: anche in tenera età c'è il rischio di andare incontro a traumi e lesioni? Come evitarle?

Sì certo, esiste. Sebbene godano di una maggiore elasticità, che garantisce loro una protezione da traumi più gravi, i bambini hanno comunque strutture fragili sulle quali il rischio di lesioni non è affatto inesistente. Per prevenirle, occorre affidarsi a strutture e professionisti affidabili per le loro attività sportive, che sappiano allenarli adeguatamente in questa fase di accrescimento: i ragazzi vanno abituati a un riscaldamento adeguato all'attività e guidati allo sviluppo di una buona coordinazione motoria, attraverso esercizi di compensazione nell'utilizzo delle parti del corpo. 

 

Ci sono state molte polemiche, recentemente, sul mondo del calcio italiano che sembra non “preparare” adeguatamente gli atleti a partire dai settori giovanili. Si può risolvere questa situazione?

Non esiste una bacchetta magica, purtroppo, ma penso che una delle possibili soluzioni possa essere rappresentata da una maggiore valorizzazione e preparazione dei ragazzi nei settori giovanili. Bisogna evitare di trattare i giovani atleti come campionissimi, sfruttando invece l'età della crescita per insegnare loro che consapevolezza, sacrifici e una preparazione ottima sono le basi indispensabili per poter raggiungere risultati durevoli. Troppo spesso, i “vivai” delle società sportive sono pieni di ragazzini troppo sicuri di sé, che già ricevono uno stipendio eccessivo rispetto alle loro esigenze e convinti di poter vivere di rendita (atleticamente parlando) anche negli anni a venire. Noi adulti abbiamo l'importante responsabilità di educarli a vedere l'attività sportiva come una palestra di vita, dove nulla è scontato o regalato, ma ciò che conta davvero è l'impegno e la collaborazione. 

Social
Altro dal blog
L'ortopedico pediatrico deve saper dialogare con i bambini e con i loro genitori e saper spesso interpretare, anche con il loro coinvolgimento, i casi più difficili.
LE NUOVE PROSPETTIVE
Visita ortopedica, valutazione posturologica e rieducazione funzionale sono il percorso consigliato per risolvere lesioni e traumi anche recidivanti.
Adatta a tutti, la camminata è la nostra assicurazione per star bene e in forma.
Il doping è un problema molto diffuso ai nostri giorni, originato da una competitività fuori controllo
Attività sportiva per i più piccoli assolutamente sì, ma senza esasperarne l'aspetto agonistico: norme di comportamento per genitori moderni.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 34 | PRIMAVERA 2019 Caterina Murino
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico