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Mal d’autunno e aumento di peso: ne soffrono 7 italiani su 10, per lo più donne.

'Seasonal Affective Desorder' è il nome della malinconia post ferie che, tra i sintomi più tipici, comprende un aumento dell’appetito e, di conseguenza, del nostro peso.

Salutare l’estate, si sa, non mette nessuno di ottimo umore, ma chi l’avrebbe detto che fa anche ingrassare?
'Seasonal Affective Desorder' o più comunemente mal d’autunno, è questo il misterioso ‘male’ che affligge circa 7 italiani su 10, per la maggioranza donne.
Si manifesta con diversi sintomi, molto spesso combinati insieme, tra i quali: spossatezza, difficoltà ad alzarsi al mattino, emicrania, insonnia, ansia, irascibilità, aumento dell'appetito

Questo dipende sostanzialmente dalla riduzione del fotoperiodo, ovvero la quantità di luce alla quale siamo esposti durante il giorno. La luce del sole, infatti, penetra nel nostro organismo attraverso la retina dell'occhio e percorre il cervello fino a raggiungere la ghiandola pineale che secerne melatonina. A sua volta, questo ormone-lancetta dell'orologio biologico è collegato ai circuiti della serotonina, noto ormone del buonumore. In poche parole, in autunno si verificano una modificazione del rilascio di melatonina e una riduzione dei livelli di serotonina. Ecco spiegato il motivo della depressione di stagione.

Ma perchè mangiamo di più e, di conseguenza, ingrassiamo?

Se in autunno si mangia di più, non è soltanto per dimenticare l’estate e le sue gioie, ma dipende anche dal nostro DNA: siamo pur sempre dei mammiferi e i sintomi del mal d’autunno, fame stagionale inclusa, potrebbero essere ricondotti a una sorta di residuo ancestrale del ‘letargo’, con la differenza che, mentre orsi e marmotte si abbuffano e poi si addormentano aspettando primavera, a noi del letargo restano solo i chili di troppo e un bisogno di dormire difficile da soddisfare.

Cosa fare dunque?

Sono indispensabili una buona alimentazione ricca di magnesio (micronutriente impiegato per le numerose proprietà terapeutiche tra cui quella di rilassare il sistema nervoso e svolgere un’azione antidepressiva) e vitamina B: abbondiamo quindi con frutta e verdura e tutti quegli alimenti ricchi di triptofano (cioccolato, pesce, carboidrati). Anche il miele è un ottimo alleato: oltre ad essere un potente energizzante naturale, è ottimo anche contro i piccoli malori caratteristici di questo periodo tra i quali raffreddore e mal di gola.
Un altro consiglio sarebbe quello di sfruttare le ore di luce, anche solo facendo una passeggiata, soprattutto tra  le 8.30 e le 10 del mattino, quando il livello di luce è più intenso.
 
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