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Mestre, il mammografo “intelligente” per la diagnosi precoce del tumore al seno, è il primo in provincia di Venezia

Al taglio del nastro erano presenti anche il delegato dell’ Ulss 3 Serenissima, il Direttore della Funzione Ospedaliera 
Dott. Michele Tessarin, il Vice Presidente Ordine Dei Medici Venezia Maurizio Scassola, molti degli specialisti del Gruppo Centro di medicina come il Medici il dott Alessandro Morelli Coghi, la presidente della delegazione della Lilt Veneziana Maria Grazia CEVOLANI, la presidente Aied Sandra Salmasi, Cinzia Zancanaro Gorini del Nordik Walking Italy Mestre e la dott.ssa Marzia Carniato, lo specialista Lilt attivo sul Vaporetto Rosa.

È in dotazione al Centro di medicina Mestre, Radiologia convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, in Viale Ancona, 5

Per il taglio del nastro rosa questa mattina la Presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, l’Amministratore Delegato Centro di medicina Vincenzo Papes, il delegato dell’ Ulss 3 Serenissima Dott. Michele Tessarin, il Vice Presidente Ordine Dei Medici Venezia dott. Maurizio Scassola, la presidente Lilt Maria Grazia Cevolani, la presidente Aied Sandra Salmasi
 
 
È stato presentato questa mattina a Mestre il nuovo mammografo 3D con tomosintesi CLARITY HD SMARTCURVE, l’apparecchiatura oggi all’avanguardia per la diagnosi precoce del tumore al seno. Per il taglio del nastro rosa in omaggio all'ottobre rosa di sensibilizzazione verso la prevenzione nella lotta al tumore al seno sono intervenute diverse autorità, in primis la Presidente del Consiglio Comunale di Venezia Ermelinda Damiano, insieme ai consiglieri comunali Matteo Senno e Alessandro Scarpa Marta
“Investire in nuove tecnologie è fondamentale per la prevenzione del tumore al seno e sapere di avere in città strutture che  hanno la capacità di innovarsi così velocemente è indice di grande sicurezza e affidabilità – ha detto la presidente Ermelinda DAMIANO – Abbiamo una sanità di eccellenza - pubblico e privato che si integrano tra loro – con un valore maggiore che è dato da un volontariato di grande qualità, che sa come avvicinare le donne alla prevenzione e rendere concreto l’obiettivo ed il beneficio della diagnosi precoce”.
 
Al taglio del nastro erano presenti anche il delegato dell’ Ulss 3 Serenissima, il Direttore della Funzione Ospedaliera 
Dott. Michele Tessarin, il Vice Presidente Ordine Dei Medici Venezia Maurizio Scassola, molti degli specialisti del Gruppo Centro di medicina come il Medici il dott Alessandro Morelli Coghi, la presidente della delegazione della Lilt Veneziana Maria Grazia CEVOLANI, la presidente Aied Sandra Salmasi, Cinzia Zancanaro Gorini del Nordik Walking Italy Mestre e la dott.ssa Marzia Carniato, lo specialista Lilt attivo sul Vaporetto Rosa.



 

LA NUOVA APPARECCHIATURA E L’EQUIPE DI SENOLOGIA - Un ulteriore passo in avanti nella diagnosi precoce del tumore al seno la Senologia diagnostica del Centro di medicina Mestre (viale Ancona 5 – realtà convenzionata con il SSN) lo fa dotandosi per prima in provincia di Venezia dell’innovativo mammografo 3d con Tomosintesi smartcurve, l’ultimo ritrovato della tecnologia oggi disponibile. Un’apparecchiatura “intelligente” in grado di effettuare mammografie a risoluzione ancora più elevata rispetto al modello precedente e, grazie ad un particolare dispositivo, alleviare il dolore dell’esame e renderlo così più fruibile dalle donne. 
Questa apparecchiatura, che ha richiesto per la dotazione un investimento da 250 mila euro, arriva a potenziare un Servizio che effettua ogni anno circa 8 mila mammografie, con donne provenienti prevalentemente da Mestre ma anche da tutta la città metropolitana. 
La Senologia Diagnostica può fare affidamento su equipe qualificate di specialisti, con il supporto di 4 tecnici radiologi. Fanno parte della equipe: dott. Premuda Sergio, dott.ssa Roseano Paola, dott. CoranAlessandro, dott.ssa Scopece Angela, Dott.ssa Cannito Filomena, Dott. Tchaprassian Zaven, dott.ssa Della Rovere Valentina.

 
IL RUOLO DELLA PREVENZIONE - “Investiamo nella convinzione di poter diventare un riferimento delle pazienti venete per la prevenzione del tumore al seno. Ogni anno si ammala 1 donna su 8 e grazie alla diagnosi precoce è migliorata non solo la sopravvivenza della donna (9 su 19) ma anche la qualità e l’aspettativa di vita  – spiega Vincenzo Papes, amministratore delegato del Centro di medicina – cerchiamo quindi anche noi di dare un contributo per elevare il dato delle donne venete che aderiscono ai test per la prevenzione del tumore alla mammella (64% nel 2016). Le apparecchiature tuttavia non basterebbero se non avessimo equipe specializzate e dedicate, ma soprattutto la collaborazione delle pazienti. Per questo il nostro grazie va a quelle associazioni che si affiancano alle donne e le sostengono nel momento del bisogno”.    
 
TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL MEDICO - Il nuovo sistema si qualifica sia per l’altissima risoluzione (dimensione del pixel di visualizzazione pari a 70 micron) e per la velocità (appena 3,7 secondi). Inoltre, presenta un set di piatti di compressione dedicati ed altamente ergonomici (smart curve), dal design unico, che favorisce la distribuzione uniforme della compressione sul seno e la riduzione della trazione cutanea alla parete toracica, con aumento comfort della paziente e riduzione dolore e ansia della paziente.
La mammografia 3D con Tomosintesi è già un esame molto approfondito. Riducendo  gli artefatti da sovrapposizione, infatti, consente un'analisi più accurata della struttura del seno con una dose di radiazione ampiamente entro i limiti di dose standard riconosciute come accettabili. La Tomosintesi migliora l'individuazione delle patologie (opacità sospette e distorsioni della struttura) riducendo accertamenti strumentali invasivi – spiega il dottor Sergio Premuda, referente dell’attività diagnostica del Centro di medicina Mestre - La nuova tecnologia migliora i benefici della Tomosintesi con una definizione che consente di visualizzare dettagliatamente lesioni e calcificazioni, anche le più tenui, migliorando la percezione della zona sottocutanea, senza compromettere i tempi di scansione e la quantità di dose erogata, migliorando l’accuratezza diagnostica per seni di qualunque dimensione e densità”.
 
SI ABBASSA L’ETA’ A RISCHIO, L’IMPORTANZA DEL PROTOCOLLO - Durante la vita, 1 donna su 8 rischia di ammalarsi, con una incidenza che aumenta dai 40 anni in su. In Veneto le diagnosi stimate di nuovi casi di tumore nel 2017 sono state 31.750 (16.550 uomini e 15.200 donne), di cui 4.450 di tumore al seno. A fronte di questo il Veneto è una regione virtuosa per l’adesione ai programmi di screening. La sopravvivenza delle donne  che si ammalano per neoplasia, a 5 anni è del 66,3%, contro una media nazionale del 63%. Nel 2016 l'adesione ai test delle donne venete per la prevenzione del tumore alla mammella, è stata  del 64%  contro la media nazionale del 44%. 
“Negli ultimi anni si registra un incremento del rischio nella fascia 35-40. Per questo la tecnologia sempre più all’avanguardia viene in aiuto allo specialista. – conclude il dottor Sergio Premuda, referente dell’attività diagnostica del Centro di medicina Mestre – per una diagnosi precoce più efficace va sottolineata l’importanza del protocollo gold standard, che prevede nell’unica seduta la mammografia e l’ecografia mammaria, con visita da parte dello specialista (esame clinico strumentale delle mammelle). Questo è al momento il protocollo  più efficace per una prevenzione completa”

Mestre, 11 ottobre 2018
COMUNICATO STAMPA

 
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