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Ormoni e stress, esiste un legame?

Dott. Pietro Gasparoni - Endocrinologo
Dott. Pietro GASPARONI
 04 Agosto 2015

Il circolo vizioso innescato dallo stress può essere interrotto conducendo uno stile di vita equilibrato, magari approfittando delle vacanze estive.

Dottor Gasparoni, cosa succede al nostro organismo in caso di stress?
Di fronte al pericolo, alla paura o a una condizione inaspettata, le reazioni talora non vengono controllate razionalmente, ma si manifestano con un meccanismo involontario e viscerale.

Lo stimolo esterno viene percepito in un settore del cervello chiamato amigdala che, ancor prima di comprendere appieno l'entità del pericolo, invia segnali a ipotalamo e ipofisi: questo processo di "comunicazione" tra sistema nervoso ed endocrino attiva nell'organismo, grazie all'intervento degli ormoni, la classica reazione di preparazione ad attacco e difesa o fuga: aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa, blocco della digestione e inibizione dei recettori del dolore.

Generalmente, questo meccanismo si attiva e disattiva efficientemente a seconda dei bisogni. Tuttavia, se il soggetto è sottoposto a stress e gli stimoli somatici e psichici continuano ininterrottamente, l'amigdala continua a registrare un pericolo e a inviare di conseguenza messaggi con lesione dell'ippocampo facendo sì che il circolo diventi vizioso e incontrollabile.

La soluzione?
Controllare il livello di stress adottando uno stile di vita equilibrato per ritrovare un benessere generale. Approfittare delle vacanze estive per avviare un circolo virtuoso di distensione e rilassamento può essere sicuramente un utile primo passo per gestire con maggiore serenità la vita frenetica di tutti i giorni.


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