MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Salute e benessere  

Problemi di fertilità: le cause che possono portare all’infertilità

Dott. Marco Ghezzi - Endocrinologo
Dott. Marco GHEZZI
 12 Aprile 2019

Problemi di fertilità: le cause che possono portare all’infertilità

La ricerca di un bambino a volte si rivela un momento difficile per quelle coppie che riscontrano dei problemi nel diventare genitori.

Quando il desiderio di una gravidanza non viene soddisfatto, dopo alcuni mesi, iniziano le preoccupazioni, la coppia si trova a dover vivere un periodo di riassestamento del proprio rapporto, sia dal punto emotivo che da quello sessuale. Con il Dottor Ghezzi facciamo una panoramica generale della definizione d’infertilità, delle potenziali cause e dei possibili trattamenti.
 

Facciamo un premessa: quando si parla d’infertilità?

Una coppia si definisce infertile quando non riesce ad ottenere una gravidanza spontanea dopo almeno 12 mesi di rapporti costanti non protetti.

 

Quali possono essere le cause?

Le cause dell’infertilità di coppia sono molteplici e non devono essere relegate al solo ambito femminile. Il maschio, infatti, può contribuire al determinismo dell’infertilità da solo o in associazione a problematiche femminili nel 30-70% dei casi. Patologie quali il criptorchidismo (cioè la mancata discesa di uno o di entrambi i testicoli nello scroto entro il primo anno di vita), il varicocele (ovvero la dilatazione del plesso pampiniforme con ristagno di sangue venoso) o condizioni genetiche e/o cromosomiche (quali la sindrome di Klinefelter caratterizzata dalla presenza di un cromosoma X sovrannumerario in tutte le cellule che causa un blocco della crescita e maturazione dei tubuli seminiferi testicolari) sono condizioni che possono alterare in maniera, più o meno severa, i parametri seminali e portare, quindi, ad infertilità.

 

Ci si accorge solo attraverso esami specifici o ci possono essere campanelli d’allarme?

Il mancato accrescimento volumetrico testicolare durante la pubertà, l’evidenza di una dilatazione sopra il testicolo sinistro (come “un sacchetto di vermi”), fastidio o dolenzia durante l’eiaculazione e/o la minzione, senso di pesantezza in sede pubica/perineale possono essere campanelli d’allarme di una condizione patologica che può alterare le capacità riproduttive del soggetto e richiedere, quindi, un’attenta visita andrologica ed eventuali esami specifici di approfondimento.



 

Generalmente, quali sono le terapie possibili?

Trattamenti con antiossidanti, antinfiammatori ed in alcuni casi ormonali possono, dopo un’attenta valutazione diagnostica, essere indicati nel trattamento dell’infertilità maschile.

 

Si può parlare di prevenzione in caso di infertilità?

Certamente. Alcuni accorgimenti alimentari (incrementare l’uso di frutta e verdura, ridurre carboidrati, alcolici, proteine animali, fritti, insaccati, abolire il fumo di sigaretta) e stili di vita (prevedere un’attività fisica moderata ma costante, evitare tutte quelle condizioni che tendono ad aumentare la temperatura scrotale) possono salvaguardare la salute riproduttiva maschile.

Social
Dott. Marco Ghezzi - Endocrinologo
Hai bisogno di un consulto in
Endocrinologia
?
Contattami, è semplice e veloce!
    Dott. Marco GHEZZI    
Altro dal blog
Il primo passo è individuare la tipologia di problematica.
Distinguere precocemente tra nodulo benigno e maligno può essere determinante
Ormoni, protezione antitumorale e sessualità
Esiste una correlazione tra apparato endocrino e stress, ed è bene tenerne conto se non si vogliono rischiare problemi di salute.
Un aiuto concreto per raggiungere l'obiettivo comune di cullare il proprio bimbo
La consulenza genetica è uno strumento utile per individuare il rischio genetico individuale, di coppia o all'interno di una famiglia.
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 35 | ESTATE 2019 Antonio Cairoli
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico