MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Alimentazione   Analisi   Proctologia   Salute e benessere  

PROCTOLOGIA

ELIMINARE OGNI DUBBIO


Il riscontro clinico è essenziale per impostare una corretta terapia e spesso è il momento più importante sebbene sia necessario che venga confermato dalle indagini strumentali. Queste ultime vanno sempre eseguite se non altro spesso per escludere il tumore del colon-retto. A volte i sintomi vanno cercati o perché il paziente potrebbe non essere in grado di riferirli perché profano o solo per pudore, in particolare le pazienti. Spesso il sintomo riferito dal paziente è solo la punta dell’iceberg sebbene lui pensi che sia il più importante. Se ad esempio consideriamo la proctorragia, cioè la perdita di sangue dal retto, che è uno dei sintomi più comuni, può capitare, ancora oggi, di fare diagnosi affrettata di emorroidi e non considerare che queste potrebbero essere solamente una patologia associata. Un’altra causa di proctorragia potrebbe ad esempio essere la ragade anale, sebbene quest’ultima sia quasi sempre accompagnata da dolore importante durante e dopo la defecazione. La proctorragia potrebbe essere associata alla defecazione ostruita, patologia da cui possono essere affette in particolare le donne che come già detto spesso non riferiscono per vergogna. Questa sindrome è caratterizzata dal fatto di dover sostare molto tempo alla toilette per defecare talvolta aiutandosi con manovre di svuotamento manuale. L’inquadramento diagnostico nonché il trattamento della defecazione ostruita possono essere molto più complessi di quelli delle emorroidi. Altro sintomo comune è il dolore anale che può essere dovuto oltre che a una crisi emorroidaria acuta anche ancora alla presenza di ragade anale e ancora alla defecazione ostruita. Insisto, quindi, nell’importanza di ascoltare il paziente. La tappa successiva, in proctologia e quella di eseguire l’anoscopia, esame indispensabile per confermare o porre diagnosi. Per l’anoscopia è però essenziale che il paziente abbia eseguito una peretta dal momento che l’esame potrebbe essere inutile in caso di presenza di molte feci in ampolla rettale e quindi inficiare il risultato di tutta la visita proctologica.

 

 

Social
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico