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Social freezing: la tua assicurazione per il futuro

Di: Dott. Francesco TOMEI

Social freezing: la tua assicurazione per il futuro

La crioconservazione degli ovociti a scopo precauzionale.

La crioconservazione degli ovociti è una vera e propria terapia dell'infertilità futura, in quanto consente di conservare i propri gameti sani per una gravidanza nel futuro.

 

Cos'è il social freezing

È un'opportunità enorme per molte donne che desiderano avere un figlio ma, per vari motivi, non nell'immediato. Consiste nella crioconservazione dei propri ovociti ai fini di un'eventuale fecondazione assistita in futuro. La dicitura esatta è “criopreservazione ovocitaria consapevole per una prevenzione riproduttiva”. Perché lo consideriamo un metodo precauzionale? Perché permette di preservare la propria fertilità per ricercare una gravidanza in un momento futuro in cui le condizioni siano favorevoli, qualora dovessero subentrare delle difficoltà di concepimento.
 

In quali casi viene consigliata

La preservazione della fertilità viene proposta alle donne che devono sottoporsi a chemioterapia o a cure che potrebbero incidere irreversibilmente sulla capacità riproduttiva, come ad esempio gli interventi per l'endometriosi. È indicata anche in caso di familiarità per menopausa precoce. E per ultimo, occorre considerare che i mutati stili di vita odierni portano spesso le donne, o le coppie, a posticipare un'eventuale gravidanza per svariati motivi non trascurabili: ricordiamo che i rischi correlati a una gravidanza in età tardiva non riguardano solamente il declino della fertilità che rende più difficoltoso il concepimento, ma anche la possibilità aumentata di anomalie cromosomiche, ad esempio. Da questo punto di vista, il social freezing rappresenta una vera assicurazione per il futuro.
 

Quali sono i criteri per sottoporsi alla crioconservazione degli ovociti

Le donne idonee alla crioconservazione degli ovociti hanno meno di 38, ma meglio 36, anni. Sono idealmente affette da patologie a rischio di esaurimento funzionale delle gonadi, ma in assenza di controindicazioni cliniche ad un fisiologico svolgimento della gravidanza. La paziente deve essere consapevole dei rischi correlati alle procedure di stimolazione ovarica e per il prelievo degli ovociti. La procedura si esegue in assenza di patologie benigne o collaterali che possano interferire con le procedure di prelievo degli ovociti, e in assenza di danni neuro-cognitivi che comportino impossibilità di prendersi cura di un figlio. 
 

Non è sufficiente la fecondazione assistita, se voglio avere un figlio che non arriva?

La fecondazione assistita è un buon aiuto, ma se ci si trova al limite dell'età fertile le probabilità di ottenere una gravidanza potrebbero non essere soddisfacenti. Purtroppo, si parla ancora troppo poco dello stato di salute riproduttivo, che è un tema su cui tutti dovrebbero essere informati fin dalla giovane età: le riserve di ovociti non sono infinite, e la loro qualità peggiora col passare del tempo. Ecco perché oltre i 35 anni il concepimento diventa più difficoltoso e non è infrequente che si manifestino patologie nel feto. Crioconservare i propri ovociti “giovani” e sani significa poter disporre di una riserva preziosissima nel momento in cui la situazione familiare, finanziaria ed emotiva, permetta di affrontare una gravidanza serena, in condizioni ottimali per la famiglia e per il bambino. 

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