MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Otorinolaringoiatria   Salute e benessere  

SORDITA' E IPOACUSIA

LE TECNOLOGIE A DISPOSIZIONE


Sentire poco o essere sordi sono gravi handicap che menomano la vita sociale e interpersonale delle persone. Per riuscire a curare sempre meglio sordità e ipoacusia la scienza medica ha fatto molti progressi sia nel campo della diagnosi del problema che in quello delle terapie disponibili. Per fare il punto sugli esami e le cure disponibili gli esperti di audiologia si sono riuniti nel convegno internazionale di otologia “Psychoacoustics, electrophysiology and functional imaging of the auditory system”, promosso dal Centro Ricerche e Studi Amplifon. Nel corso dell'incontro i medici intervenuti si confrontano sugli strumenti a disposizione dell'audiologia moderna per intervenire sui problemi uditivi: si discute, ad esempio, di imaging funzionale, di elettrofisiologia e di psicoacustica. Attualmente, per la cura della sordità o dell'ipoacusia (perdita non completa dell'udito) si può contare su impianti cocleari innovativi e apparecchi acustici di ultima generazione, capaci di separare la voce e far sentire i suoni anche in ambienti rumorosi (chi soffre di ipoacusia spesso ha problemi ad udire soprattutto quando ci sono rumori di sottofondo). Sono stati realizzati modelli di apparecchi acustici per design e prestazioni capaci di far superare la barriera psicologica al loro utilizzo. Apparecchi dai colori brillanti che non si nascondono, anzi si portano quasi come accessori di moda. Oppure modelli versatili con tecnologie dell’ultima generazione come ad esempio Eli, il bluetooh creato da Starkey che rende l’apparecchio acustico compatibile con cellulari e altri dispositivi elettronici wireless. Si è calcolato che il tempo che passa tra l’accorgersi di avere un problema acustico e l’acquisto di un apparecchio è in media di sette anni. Se si intervenisse rapidamente, gran parte dei disagi dovuti dall’aggravarsi della patologia sarebbe compensato. Mantenere in costante allenamento il cervello a decifrare i segnali acustici aiuta di molto a rallentare l’inarrestabile deficit dato dall’età e dalle altre cause. Sentirci bene è anche un problema di sicurezza. Per questo motivo l’Associazione nazionale degli audioprotesisti italiani ha deciso di proporre al Ministro della Salute l’adozione di un esame audiometrico per tutti coloro che vanno a rinnovare la patente dopo i cinquant’anni. E’ un fatto accertato che una grande parte degli incidenti è dovuta proprio alla difficoltà nel percepire l’intensità e l’origine dei suoni. Con questa proposta non si vuole limitare il rinnovo dei permessi di guida, ma rendere manifesta al guidatore l’esistenza di un problema di cui magari non si è ancora accorto con i problemi e i rischi che ne derivano. 

 

 

Social
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
  Tutte le riviste
I nostri partner
Medicina Moderna
Medicina Moderna
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico