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Tumore al Seno, Prevenzione e Diagnosi Precoce

Di:
Dott. Sergio PREMUDA

Tumore al Seno, Prevenzione e Diagnosi Precoce

Grazie al mammografo digitale con tomosintesi, oggi la diagnosi è estremamente precisa perché permette di evidenziare eventuali lesioni prima e meglio.

La prevenzione per la lotta al tumore al seno riguarda ormai una popolazione femminile sempre più ampia, vista la diffusione della malattia e l'allargamento delle fasce d'età interessate. In tal senso l’innovazione tecnologica nella diagnostica senologica, grazie in particolar modo all’acquisizione della mammografia con tomosintesi, l’attenzione a protocolli ben codificati, in caso di lesioni sospette, consentono di identificare da subito patologie anche di dimensioni minime.

La metodica della tomosintesi mammaria ci consente di evidenziare le lesioni prima e meglio poiché ha, intrinseca nella sua tecnologia, una maggiore capacità di mettere in evidenza lesioni mammarie, altrimenti non riconoscibili, grazie ad una miglior risoluzione densitometrica ed a un’analisi specifica dei vari strati mammari.
 

 

I vantaggi del mammografo digitale 3D

Mentre la mammografia tradizionale dà un' immagine bidimensionale, la tomosintesi permette una rappresentazione tridimensionale, nella quale la mammella viene analizzata con l'acquisizione di multiple scansioni angolari, come se fosse suddivisa in tante piccole fette di torta.

Le scansioni acquisite vengono successivamente elaborate insieme elettronicamente e visualizzate sul monitor di lettura dando sia un'immagine unica riassuntiva, sia immagini multiple corrispondenti ai singoli strati della mammella posti in successione, entrambi strumenti preziosi per la valutazione diagnostica da parte del radiologo e per un'eventuale diagnosi precoce.
 

Cosa fare in caso di lesione sospetta?

In caso di lesione chiaramente neoplastica o fortemente sospetta, s'invia direttamente la paziente al chirurgo senologo. In caso di lesione dubbia si possono effettuare diversi tipi di indagini bioptiche, o un intervento esplorativo minichirurgico, o in certi casi una risonanza magnetica.

È fondamentale essere in stretto contatto di collaborazione con un centro senologico chirurgico.

 

Consigli per le giovani donne

Consiglio di informarsi, di essere fiduciose e di farsi controllare periodicamente.

Dopo i 30 anni consiglio un'ecografia annuale e dopo i 40 anni l'esame clinico strumentale delle mammelle annuale.

Naturalmente, in caso di familiarità o particolari caratteristiche personali, queste raccomandazioni vanno riconsiderate seguendo le indicazioni del proprio medico. In ogni caso, è buona norma imparare a prendere familiarità con il proprio seno già dai 25 anni, praticando regolarmente l'autopalpazione e rivolgendosi a uno specialista se si dovessero osservare delle anomalie.
 

Il controllo periodico è fondamentale, e deve essere vissuto serenamente e non come un incubo ossessivo, perchè, anche se vi è il rischio una volta o l'altra di trovare una lesione tumorale, proprio la periodicità rassicura sul fatto che nel caso di una malaugurata scoperta la lesione sia recente, piccola e quindi ben curabile e suscettibile di guarigione completa.

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