MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione

Vaccini obbligatori: tutto quello che c'è da sapere

Con la conversione in legge, il decreto vaccini riduce le vaccinazioni obbligatorie da 12 a 10. Ecco le nuove norme e scadenze.

Vaccini obbligatori: tutto quello che c'è da sapere
Si è parlato molto, durante l'anno in corso, di vaccini e obbligatorietà. Nel nostro sito, abbiamo affrontato il tema del Piano Nazionale Vaccinazioni 2017-2019 e, in seguito, del decreto legge riguardante l'obbligo vaccinale in Italia, entrato in vigore nel giugno 2017.

Con la prima versione del cosiddetto "decreto vaccini", il numero di vaccinazioni obbligatorie nell'infanzia e adolescenza è cresciuto da 4 a 12. Con la conversione in legge del 31 luglio, però, le condizioni sono lievemente mutate ed è stata stabilita l'obbligatorietà solo per 10 vaccini.
 

Perché è necessario aumentare i vaccini obbligatori?

Soprattutto a causa del calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, evidenziato negli ultimi anni. La copertura vaccinale media in Italia risultava ridotta a meno del 95%, che è la soglia raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire la cosiddetta "immunità di gregge".
 

In cosa consiste l'immunità di gregge?

I vaccini hanno una duplice utilità: la protezione del soggetto vaccinato, e la protezione "indiretta" anche di coloro che - per motivi di salute - non possono sottoporsi ai vaccini. Chi soffre di patologie croniche o immunodepressione, di particolari allergie, chi è affetto da alcune malattie autoimmuni, chi è troppo debole perché già affetto da altre patologie, ad esempio, non può purtroppo essere vaccinato ma può - per effetto della vaccinazione di massa - essere protetto indirettamente dal contagio da malattie infettive anche molto pericolose. La soglia del 95% è stata individuata come valida per gli agenti patogeni a maggiore diffusione, ed è pertanto il limite raccomandato dall'OMS.

Per capire meglio come funziona l'immunità di gregge, vi consigliamo questa animazione video che mostra la diffusione di un virus in una comunità in base alla percentuale di soggetti vaccinati.
 

La questione delle malattie "scomparse"

Un altro tema su cui è certamente fondamentale soffermarsi è l'avvenuta eradicazione di patologie un tempo molto diffuse, per effetto dei vaccini stessi.  

Prendiamo la poliomielite, ad esempio: grave malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale con conseguenze sulla capacità di deambulazione, oggi è quasi completamente debellata. In Italia, l'ultimo caso è stato notificato nel 1982. Nel mondo, si è passati da 350.000 casi nel 1988 a 223 casi nel 2012.

O il vaiolo, che nel 30% dei casi risulta letale, e che è scomparso definitivamente nel 1979 dopo aver causato la morte di quasi 2 milioni di persone all'anno negli ultimi anni '60.
 

Cosa cambia realmente nei vaccini dal 2017

Il Decreto Legge n. 73 del 7 giugno 2017, che proponeva l'obbligatorietà per un numero pari a 12 vaccini, è stato ridimensionato in occasione della conversione in legge. La Legge n. 119 del 31 luglio 2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2017, prevede le seguenti vaccinazioni obbligatorie:
    •    anti-poliomielitica
    •    anti-difterica
    •    anti-tetanica
    •    anti-epatite B
    •    anti-pertosse
    •    anti-Haemophilus influenzae tipo b
    •    anti-morbillo
    •    anti-rosolia
    •    anti-parotite
    •    anti-varicella.

I vaccini obbligatori sono tutti gratuiti e devono essere somministrati ai nati dal 2017. Per i nati dal 2001 al 2016, le vaccinazioni vanno somministrate secondo il calendario vaccinale nazionale vigente nell'anno di nascita, ossia tutte le succitate meno l'anti-varicella.
 

Vaccini e scuola

La vaccinazione diventa un requisito per l'ammissione agli asili nido e alle scuole dell'infanzia fino ai 6 anni. Per i bambini dalla scuola primaria in poi, l'accesso a scuola ed esami è garantito ugualmente ma il servizio sanitario locale è responsabile dell'attivazione di un percorso di recupero della vaccinazione ove necessario, ed è possibile in questi casi incorrere in sanzioni amministrative. 

Per l'anno scolastico 2017-2018 è prevista la possibilità di fornire un'autocertificazione sulle vaccinazioni effettuate o presentare la prenotazione già fatta presso la propria ASL e, successivamente, la documentazione relativa all'avvenuta vaccinazione. Le vaccinazioni si potranno anche prenotare gratuitamente in farmacia tramite CUP.

Per approfondire il tema delle vaccinazioni obbligatorie, è possibile consultare l'apposito sito del Ministero della Salute.
 
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 62.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv