MedicinaModerna | Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione
Bellezza   Chirurgia Estetica   Chirurgia Generale   Salute e benessere  

Vene Varicose, precauzioni per l'estate

Il calore e l'esposizione al sole tendono ad accentuare e peggiorare la sintomatologia delle vene varicose. Per questo motivo è bene seguire alcuni accorgimenti.


Con l'arrivo dell'estate, la voglia di esporsi al sole non deve far dimenticare alcune importanti precauzioni. Il calore e l'esposizione al sole favoriscono infatti la comparsa di vene varicose e, quando già presenti, ne peggiorano il decorso in quanto causano vasodilatazione molto marcata; inoltre i raggi solari provocano perdita di elasticità della cute e della parete dei vasi sanguigni, il che causa un ulteriore aggravamento dei sintomi. 

Per questo motivo, è bene evitare di esporre gli arti inferiori al calore solare per periodi troppo prolungati e nelle ore più calde. Non ci si deve esporre, inoltre, alle lampade a raggi ultravioletti, ai fanghi termali caldi, alle cerette a caldo, a sabbiature, a saune o bagni prolungati in acqua calda.

È utile invece, ma solo da un punto di vista empirico, rinfrescare le gambe con spugnature di acqua fredda e, se si è al mare, fare passeggiate nell'acqua marina, immersi fino al bacino in modo da evitare che le onde colpiscano direttamente le gambe. La terapia per la cura delle vene varicose si basa su farmaci vasoprotettori, su interventi di tipo conservativo o chirurgico, ma deve sempre essere il medico a consigliare la via migliore da seguire.

Social
Altro dal blog
La soluzione più nota è trattare le punture di meduse con l’urina: verità o falso mito estivo?
Tra i miti e i dubbi sull’anguria, c’è quello dei suoi semi: ma si possono mangiare?
Succosa e freschissima, col caldo non le si può resistere, ma in molti fatichiamo a digerirla. La colpa però è nostra...
A quanti di voi è capitato di mangiare un gelato sperando di rinfrescarvi e dissetarvi, ottenendo invece l’effetto contrario?
Il rivoluzionario trattamento senza anestesia.
È il disturbo venoso più diffuso nella popolazione, e riguarda principalmente le donne
 
Video correlati
 Consulto  Abbonati  Distribuzione  Newsletter
Ultima uscita
Iscriviti alla nostra newsletter. Riceverai gratuitamente una copia del numero più recente di Medicina Moderna
Io sottoscritto/a dopo avere ricevuto le informazioni di cui all'art. 13.1 e 14.1 del GDPR e in base all'art.7 del medesimo regolamento, nonché in conformità alla normativa vigente:
al trattamento dei Dati per finalità di Marketing diretto di cui all’art. 2 lett. b.i) dell’Informativa, per invio di comunicazioni commerciali e promozionali tramite modalità automatizzate di contatto ( per es. posta elettronica, whatsapp, mms, sms).
Sei già registrato? Inserisci la tua email per conferma
Scarica qui
MEDICINA MODERNA N° 35 | ESTATE 2019 Antonio Cairoli
  Tutte le riviste
I nostri partner
 
MEDICINA MODERNA
Periodico on-line di medicina, informazione, salute e prevenzione iscritto al n. 142 del Registro stampa del Tribunale di Treviso del 10/05/2010
Direttore responsabile Marco Toffolatti De Marchi | Edito da Pubblivision S.r.l. Cison di Valmarino (TV)
C.F. Registro delle imprese e P.I. 04051870261
Capitale Sociale € 12.500,00 i.v.
Tel. 0422 697958 | Fax 0422 313994
redazione@medicinamoderna.tv
I contenuti di questo sito e le informazioni o consulenze rilasciate mediante utilizzo dei servizi dedicati hanno scopo meramente divulgativo e non si sostituiscono diagnosi o visite mediche. Medicina Moderna declina ogni responsabilità in relazione alla correttezza ed esaustività di tali contenuti, informazioni, consulenze e risposte degli specialisti, ed invita i lettori ed utenti del sito a chiedere sempre il parere del proprio medico