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Prevenzione della miopia in tutta Italia: vedere sfuocato da lontano

Dott.ssa Silvia Zaltron - Oculista a Vicenza
Dott.ssa Silvia ZALTRON
 10 Aprile 2019

Prevenzione della miopia in tutta Italia: vedere sfuocato da lontano

La miopia è il difetto di vista più frequente al mondo e in Italia ne è affetto indicativamente il 25 % della popolazione.

L’11 ottobre è stata celebrata la Giornata mondiale della vista dalla Società Oftalmologica Italiana che valorizza l’importanza di un bene prezioso che non deve essere mai dato per scontato. Secondo le previsioni di uno studio australiano pubblicato sulla rivista Ophthalmology, inoltre, nel 2050 la cose potrebbero precipitare ulteriormente, con addirittura il 50% dell’intera umanità a soffrire di miopia; tra le cause, l’abitudine ai luoghi chiusi, spesso scarsamente illuminati, e l’utilizzo insistente di computer, tablet o smartphone. 
 

Si può parlare di prevenzione della miopia?

Negli ultimi anni, studi di grande entità condotti in più centri a livello mondiale, hanno evidenziato una correlazione più stretta tra miopia e stile di vita: infatti i bambini che trascorrono troppo tempo in ambienti chiusi e in attività da vicino (per es. nella lettura) correrebbero un rischio maggiore di sviluppare miopia. Il rischio di avere la miopia sembra ridursi del 2% per ogni ora alla settimana in più trascorsa all’aperto.

 

Cosa fare se un bambino o un adolescente è miope?

Durante lo sviluppo, il bambino viene sottoposto ad un prima valutazione dal Pediatra di Base. Si consiglia poi di effettuare una visita completa in età prescolare  e, a seconda del difetto evidenziato, della sintomatologia riferita dal bambino e dalle attività svolte. Nei bambini è preferibile la correzione con gli occhiali mentre in adolescenza, soprattutto durante le attività sportive, si può iniziare ad utilizzare le lenti a contatto, raccomandando un’attenta manutenzione e pulizia delle stesse al fine di evitare spiacevoli infezioni o sensibilizzazioni al materiale delle lenti.

 

E la prevenzione, da quando si comincia a farla?

Trascorriamo gran parte del nostro tempo di fronte ad un computer o ad uno smartphone per questo bisognerebbe seguire alcuni accorgimenti, quali:

- attenzione i tempi di esposizione;

- tenere una distanza visiva per schermi di dimensione standard varia tra i 50-80 cm;

- l’altezza ideale dello schermo deve permettere di abbassare leggermente lo sguardo di 15-20° rispetto all’orizzonte;

- lo schermo deve stare a circa un metro e mezzo dalle finestre e non ci devono essere fonti di luce che possano abbagliare lo sguardo;

- vanno regolati contrasto e luminosità del monitor.

 

La tecnologia è d’aiuto?

Solo quando il difetto si è stabilizzato, in un gran numero di casi, si può trovare conforto dalla tecnologia. Le miopie di lieve o media entità possono essere corrette mediante l’utilizzo di laser, mentre le miopie più elevate possono essere corrette mediante chirurgia (impianto di lenti artificiali all’interno dell’occhio, in aggiunta o in sostituzione al cristallino naturale). Questi interventi curano il difetto di vista ma non le patologie che spesso sono associate alla miopia come il glaucoma, la cataratta o  le degenerazioni retiniche. Per questo si consiglia di effettuare un controllo periodico seguendo i suggerimenti del Medico Oculista che conosce il paziente, anche in assenza di sintomi.





 
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